
(METEOGIORNALE.IT) Si annuncia un meteo altamente dinamico nel corso di una settimana circa a partire da oggi. Intanto, proprio da queste ore e per tutto domani sabato 21, localmente ancora per domenica sulla Sardegna e su qualche settore centro meridionale, sono attese le temperature più alte di tutta la serie anticiclonica.
Da qualche giorno, i valori massimi sono diffusamente compresi tra 25 e 30° su molte aree pianeggianti e da Nord a Sud, con punte diffuse fino a 32-33°.
Questi valori, già abbondantemente sopra media, sono destinati a crescere di qualche grado ancora nelle prossime 48/60 ore,e di più al Centro Nord e sulla Sardegna, per via di una intensificazione del flusso caldo subtropicale.
Essi si porranno ovunque di 3-5° sopra le medie tipiche del periodo, ma localmente fino a 7/8° sopra media, soprattutto sulle regioni settentrionali. Alla quota convenzionale di 1500 metri circa, potranno registrarsi termiche fino a 18/19°, ma anche 20° tra la Sardegna e i settori centro settentrionali, tra oggi e domani, poi localmente al Centro Sud, nel corso di domenica; temperature, però, nel frattempo in calo al Nord domenica.
Dunque, valori assolutamente estivi a quella quota e che al suolo potranno portare diffusamente 27-28-30° sulle aree pianeggianti interne, ma punte ricorrenti di 31/32/33° e fino a 34/35°, localmente, specie su isole e al Centrosud°.
Anticipavamo, però, un meteo molto dinamico nell’arco di una settimana, quella prossima. Ciò perché, ci sono conferme circa l’avvento di una circolazione umida e instabile, a tratti anche perturbata, atlantica che, in coincidenza con l’avvio, appunto, della prossima settimana, raggiungerà il Mediterraneo centro settentrionale.
Il flusso umido oceanico porterà un maltempo importante nella fase di rottura iniziale, soprattutto sulle regioni nord-occidentali, dell’alto Tirreno e poi verso il Nord-est Veneto e il Friuli Venezia Giulia, anche con criticità. A seguire, le piogge raggiungeranno buona parte d’Italia nel corso della prossima settimana, quindi diffusamente anche le regioni centro meridionali.
Ma, al di là dell’aspetto precipitazioni, in questa sede vogliamo rilevare anche l‘importante shock termico che deriverà dall’azione perturbata atlantica.
Dai valori a 1500 metri circa delle prossime immediate ore, sui +17-18-19°, anche fino a 20°, si scenderà fino a 5-6° a 1500 m sulle regioni settentrionali entro mercoledì prossimo, quindi con crollo dai 12/13°, fino a 14/15° in una manciata di giorni. Divario termico meno importante al Centrosud, ma anche qui si perderanno 5/7° in media circa, rispetto ai picchi attuali e delle prossime 48/60 ore.
L’estate dunque, che sta avendo una esaltazione termica proprio in queste battute finali stagionali, potrà verosimilmente chiudersi proprio in coincidenza con la scadenza astronomica, ossia con l’equinozio d’autunno, che avverrà lunedì 22 prossimo.
Dal giorno appena a seguire, ossia da martedì 23 o, al più, da mercoledì 24 sulle aree centro meridionali, la nuova circolazione atlantica, ma via via anche nord-atlantica, porterà frescura decisa da Nord a Sud, oltre a piogge più estese a tutto il territorio, e queste condizioni di instabilità e frescura, sono destinate a durare per tutto il prosieguo del mese, con buona probabilità anche per alcuni giorni di inizio ottobre.
Maggiori e ulteriori dettagli sul tempo nel medio-lungo termine, nei nostri quotidiani aggiornamenti.Su elaborazione dati del Centro Europeo per le Previsioni Meteorologiche a Medio-Lungo Raggio (ECMWF). (METEOGIORNALE.IT)
