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La prossima settimana ci piomba l'autunno addosso di colpo

L'analisi meteo è chiara. Il caldo di questi giorni è qualcosa di anomalo. Ce ne stiamo accorgendo tutti. I valori termici, infatti, saliranno ben

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L’analisi meteo è chiara. Il caldo di questi giorni è qualcosa di anomalo. Ce ne stiamo accorgendo tutti. I valori termici, infatti, saliranno ben oltre le medie stagionali, raggiungendo punte di 35°C nelle regioni meridionali. Anche il resto d’Italia non viene risparmiato.

Nelle zone interne del Centro, nelle valli alpine e sulla Pianura Padana i termometri potranno toccare i 30-31 gradi, mentre altrove si supereranno comunque i 28-29. Si tratterà di un’ondata di calore tardiva, paragonabile a quella di pieno Agosto, almeno in quota e sulle coste. L’unica cosa sono le nottate fresche.

Ma ecco che cambia tutto

A partire da Domenica sera la situazione inizierà però a mutare. Una perturbazione proveniente dall’Atlantico avanzerà da ovest, raggiungendo dapprima le regioni di Nord-Ovest. Dove ci saranno le prime piogge e rovesci. Il vero spartiacque, però, sarà lunedì 22. Giorno in cui la perturbazione entrerà nel vivo.

Prepariamoci a piogge e temporali molto diffusi, anche di forte intensità, dapprima al Nord-Ovest già nelle prime ore, per poi estendersi nel corso della giornata al Nord-Est, alla Sardegna e alle aree tirreniche centrali. Le temperature caleranno sensibilmente. È possibile che le massime nelle regioni nord-occidentali non superino i 20.

Di nuovo maltempo

Non è mica finita. Martedì 23 la fase perturbata si sposterà verso est, colpendo in modo più diffuso le regioni orientali e l’intero Centro Italia. In serata i fenomeni raggiungeranno anche la Campania settentrionale, con temporali e rovesci anche localmente di forte intensità.

Parallelamente, pare logico che si registrerà un nuovo calo termico, questa volta anche sulle regioni centrali, decretando la fine del caldo anomalo. Successivamente potrebbe spostarsi anche al Sud, ma in questa zona la situazione è ancora piuttosto incerta.

Arriva l’autunno

Nei giorni successivi, almeno fino al weekend del 27-28, non si tornerà subito a una situazione stabile. Dai modelli meteo emerge possibilità che ulteriori perturbazioni continuino a transitare sul nostro Paese. Ecco quindi un quadro meteorologico dinamico, fatto di alternanza tra piogge, temporali e momenti di pausa. Sole e caldo da fine estate saranno definitivamente un ricordo.

insidioso ciclone da lunedì 22, fonte Meteociel

Il passaggio di consegne

Il cambiamento tra le stagioni sarà dunque netto. Non solo il calendario segnerà l’Equinozio proprio il 22 settembre, ma anche l’atmosfera assumerà tutte le caratteristiche tipiche del periodo autunnale. Per una volta ci siamo. Salutiamo definitivamente il caldo e prepariamoci a entrare in fasi meteo spiccatamente più fresche.

DOMANDE E RISPOSTE

Quando terminerà il caldo anomalo?
Il caldo anomalo si concluderà tra domenica 22 e martedì 23 settembre con l’arrivo della perturbazione atlantica.

Quali regioni saranno colpite per prime?
Le prime piogge arriveranno al Nord-Ovest già dalla sera di domenica.

Che temperature si registreranno al Nord?
Lunedì 22 le massime al Nord-Ovest potrebbero non superare i 20 gradi.

Ci saranno temporali intensi?
Sì, sono attesi temporali anche di forte intensità, soprattutto al Nord e sulle regioni tirreniche centrali.

Martedì dove si sposterà il maltempo?
La perturbazione si estenderà al Centro Italia e in serata raggiungerà la Campania settentrionale.

Il Sud sarà coinvolto?
Sì, ma con tempistiche ancora incerte: probabilmente tra martedì e i giorni successivi.

Quando ci sarà l’Equinozio?
L’Equinozio d’autunno cadrà lunedì 22 settembre.

Le notti resteranno calde?
No, già nei prossimi giorni le notti saranno più fresche rispetto al caldo diurno.

Il maltempo finirà dopo il 23 settembre?
No, ulteriori perturbazioni potrebbero transitare fino al weekend del 27-28.

Nota di margine

Il nostro team di esperti ha redatto l’articolo consultando gli autorevoli scenari del modello ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e confrontandoli con quelli emessi da Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo.

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