Il gran caldo è oramai passato. Siamo già coinvolti in una fase meteo piuttosto piovosa. Basti pensare che, soprattutto le regioni del Centro e del Nord potrebbero sperimentare valori persino inferiori alle medie climatiche di riferimento 1990-2020. Ma attenzione.
Giova sempre ricordare che questa soglia di confronto è più alta di quelle utilizzate in passato. Stiamo cioè confrontando le mappe con la media più recente, l’anomalia positiva sembra attenuata rispetto alla realtà del riscaldamento in corso. Insomma niente freddo fuori stagione, solo un pelo al di sotto della media.
Si scrive una nuova pagina
Da qui, appunto, parte una nuova stagione. Ritornerà certo l’estate. Ma con una differenza sostanziale: l’intensità del caldo non dovrebbe replicare gli eccessi di agosto, anche perché la radiazione solare, già più bassa in questo periodo, riduce l’energia disponibile. Oltre che le notti sono già molto più lunghe.
Questo nuovo periodo di caldo senza diventare isterici dovrebbe affacciarsi tra la fine di agosto e settembre. Sarà qualcosa di diverso. Dovremmo già essere nell’autunno meteorologico. Perché comincia il primo di settembre. Eppure, nonostante l’etichetta, il tempo potrà mantenere caratteristiche spiccatamente estive. Le ultime proiezioni a lunga scadenza indicano infatti il possibile ritorno di un campo anticiclonico tale da incentivare massime non distanti dai 30 gradi anche al Settentrione.
Non è qualcosa di infinito
Se da un lato è vero che sole e caldo continueranno ancora per qualche giorno, dall’altro. Sono da mettere in conto diverse piogge. Secondo le valutazioni del Centro Meteo Europeo, le precipitazioni complessive del mese potrebbero risultare inferiori alla norma. Ciò non esclude episodi intensi su scala locale. Questo vuol dire temporali intensi ma, al tempo stesso, pochi giorni di precipitazione.
Ma allora ben venga questa nuova estate?
A nostro giudizio sì. Chi però potrà programmare le ferie a settembre, avrà buone carte da giocare: condizioni più vivibili lungo le coste, mari ancora invitanti e, non da ultimo, città d’arte più esplorabili grazie a temperature assai meno oppressive rispetto a quanto abbiamo subito in agosto. È anche un mese molto amato dai vacanzieri.
C’è però un rischio. Soprattutto per chi abita al Nord. Che sia un mese orribilmente piovoso come quello passato. L’anno scorso, se ben vi ricordate, è stato un periodo estremamente piovoso e grigio, con un vero e proprio tracollo della stagione estiva che è caduta presto nel dimenticatoio.