
(METEOGIORNALE.IT) In questo articolo parleremo della lunga fase meteo calda in atto. Oramai sempre più esperti del settore tendono a chiamarlo maltempo…anticiclonico! No non è un ossimoro. Per molto tempo tale sostantivo si adoperava quando c’era una lunga fase di piogge e temporali che stancava la popolazione.
Ma in questi casi è opportuno fare un vero e proprio cambiamento radicale del concetto. Non parliamo più di brutto tempo con queste condizioni, ma con quelle attuali. Sole, caldo e umidità elevata per giorni e giorni. Non è qualcosa che ci dà fastidio? Esattamente come quando piove per intere settimane in inverno e non c’è mai sole?
L’analisi attuale
Negli ultimi giorni, il promontorio subtropicale africano si è impennato verso il bacino del Mediterraneo. Il suo moto è stato favorito dall’azione di una debole saccatura ciclonica che si è spinta in profondità sull’Atlantico Orientale. Non a caso, questo ha permesso che la cupola ci inglobasse. E fin qui non ci sarebbe nulla di male. Se non il fatto che questo dura per giorni.

Non è un’alta pressione delle Azzorre
Spesso si fa riferimento all’anticiclone azzorriano per ricordare la bella stagione. Sole e caldo senza eccessi. Un bel cielo azzurro. Qualche temporale qua e là sui rilievi. Massime non molto oltre 30 gradi. Questo è il pattern meteo dell’alta pressione delle Azzorre. Ma capite bene che non siamo di fronte a questo.
In linea generale, la struttura anticiclonica che si sta consolidando non va considerata soltanto per ciò che avviene al suolo. Se da un lato è vero che la pressione sarà in aumento, dall’altro sua potenza è evidente, soprattutto nei livelli atmosferici compresi tra 850 (1550 mslm) e 500 hPa (5500 metri). È a queste quote che si capisce con maggiore incisività che il promontorio è di matrice africana. Ma ora vediamo un altro dettaglio.
Un altro indicatore
Un indicatore utile per misurare la straordinarietà dell’evento è l’EFI (Extreme Forecast Index). Come si evince dalla mappa mostrata, più i colori tendono al rosso e maggiormente è eccezionale quello che sta accadendo. Ciò suggerisce che questa ondata di calore avrà un’intensità veramente significativa. Anzi eccezionale. Altro che matrice oceanica… Se fosse stata di questo tipo non avremmo avuto indici di calore così elevati, non credete?

Maltempo rovente a lungo termine
Questo tipo di pattern meteo è tipico delle risalite d’aria calda di matrice africana, le quali possono mantenersi per diversi giorni o, in alcuni casi, per intere settimane. Che sarà quello che avverrà purtroppo nei prossimi periodi. È vero che l’anticiclone africano, in alcuni casi, si può unire alla fascia delle alte pressioni oceaniche.
Ma ricordiamo che la massa d’aria sulle nostre teste è comunque di matrice sahariana. Quando finirà questa fase di maltempo? Ancora non è del tutto chiaro. Alcuni modelli meteo vedono dopo Ferragosto un cambiamento molto graduale, dal 17-18 in poi, con un calo della pressione in quota. Ma nulla di definitivo. Non si vedono quindi irruzioni fredde che potrebbero dire addio a questo caldo così intenso. Seguite i nostri aggiornamenti!
Nota di margine
Il nostro team di esperti ha redatto l’articolo consultando gli autorevoli scenari del modello ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e confrontandoli con quelli emessi da Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo. Inoltre, i collaboratori si sono basati su dati e analisi riportati da AccuWeather e Weather.com. (METEOGIORNALE.IT)
