
(METEOGIORNALE.IT) Avrete sicuramente sentito in qualche articolo meteo che le condizioni meteo della settimana entrante saranno caratterizzate da caldo estremo. Ma è vero? Oppure è un’esagerazione mediatica? Andiamo a vedere che cosa possiamo dire in materia e soprattutto vi mostriamo alcune mappe che confermano o smentiscono ciò.
Vediamo le anomalie
Innanzitutto, cominciamo a parlare delle anomalie termiche. Il caldo partirà severamente da sabato 9 agosto. Purtroppo c’è da dire una cosa. Esse evidenziano uno scenario di forte riscaldamento, con scarti positivi anche di 6-8 gradi rispetto ai valori medi del periodo. Sebbene si tratti ancora di una previsione a medio termine, e quindi soggetta a possibili revisioni, gli elementi attualmente disponibili vertono dritti dritti verso il caldo.
Sono scenari pesanti, nonostante tutto…
È comunque opportuno mantenere una certa prudenza. Non dare per certo alcuni valori, ma cominciare a capire che le temperature saliranno molto al di sopra delle medie. Nonostante ciò, la distanza temporale dagli eventi descritti implica un inevitabile margine di incertezza, soprattutto per quanto riguarda l’intensità esatta e la durata dell’ondata di calore. Non chiedeteci quindi quanto durerà, perché per adesso non si riesce a dare una risposta precisa. Ne ripareremo nei prossimi aggiornamenti meteo.
Ma ecco alcune mappe
Vi mostriamo alcune mappe che dimostrano l’arrivo di un potente promontorio di alta pressione di matrice africana. La sua durata ovviamente è decisamente incerta, ma possiamo anticiparvi che, almeno per le regioni meridionali, non sarà certo di breve durata…

Caldo davvero intenso per domenica 10.

Ulteriore caldo feroce per lunedì 11.
Se questo caldo venisse confermato le temperature supererebbero agevolmente i 40 gradi In alcune zone del centro e del Sud, mentre al Nord i 35 diffusi sarebbero decisamente alla portata. Insomma, un vero e proprio ribaltone rispetto al clima fresco e piovoso di queste ultime settimane.
Nota di margine
Questo articolo è stato realizzato consultando gli autorevoli scenari del modello ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e confrontandoli con quelli emessi da Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo. (METEOGIORNALE.IT)
