
(METEOGIORNALE.IT) È quasi da non crederci. Stiamo vivendo una fase meteo davvero tipica di una volta. Non c’è alcun eccesso di caldo e anzi, spesso e volentieri, molti di noi che magari vivono nelle regioni settentrionali non solo non usano più il condizionatore, ma dormono con finestre chiuse e lenzuoli. Se pensate. Tutto nel cuore nel periodo più caldo dell’anno!
Ma non c’è una bella notizia da darvi. Questo momento di sollievo generale, però, pare davvero destinato a finire molto presto. Di fatti, una nuova ondata di caldo intenso è alle porte, pronta a investire l’intero Stivale. Ma vediamo i dettagli insieme.
Viviamo in un paradiso climatico
Il merito di questa temporanea bellezza meteo climatica va, senza ombra di dubbio, dapprima alle ondate di aria Nord Atlantica e poi all’anticiclone delle Azzorre. Questo tipo di pattern ricorda molto gli anni Settanta, Ottanta e Novanta. Un contesto che, purtroppo, sembra ormai lontano rispetto alle proventi estati degli ultimi anni. Con un solo comun denominatore. L’anticiclone africano. Si veda l’immagine proposta qui sotto, a cura di MeteoCiel.

La pacchia potrebbe non durare molto…
Questo equilibrio, però, non durerà ancora a lungo. Secondo le previsioni meteo dei più accurati modelli, nei prossimi giorni una perturbazione in discesa dal nord-ovest dell’Europa, andrà a colpire in pieno la Penisola Iberica.
Questo non sarebbe un problema, sennonché tale manovra favorirà lo spostamento dell’anticiclone delle Azzorre in pieno oceano. Con la conseguenza di aprire la strada a un nuovo impulso di aria caldissima, proveniente direttamente dal Sahara. Che ci piomberà letteralmente addosso.
L’aria sahariana è pronta a tornare da noi
Ci siamo. Oramai i modelli sono tutti abbastanza sicuri. A cominciare da venerdì 8 l’anticiclone africano tornerà ad affermarsi in maniera decisa sul bacino del Mediterraneo. Ovviamente, la diretta conseguenza sarà un nuovo e marcato rialzo delle temperature su tutta la penisola.
Occhio poi al prossimo fine settimana: di fatti, tra sabato 9 e domenica 10 agosto, il caldo tornerà a farsi sentire con tutta la sua intensità, in particolare nelle regioni centro-meridionali. Si prevedono valori termici molto elevati, con punte che potrebbero avvicinarsi, e in alcuni casi toccare, i 40 gradi, valore che speravamo tutti di lasciare come ricordo. Ma esattamente come detto più volte, non possiamo parlare di fine dell’estate sul finire di luglio…
Le date del caldo intenso
L’ondata di calore prevista per la seconda decade di agosto non rappresenta certo una novità nel panorama meteo climatico degli ultimi anni. Da una ventennio, non a caso, è sempre più frequente assistere a rimonte africane proprio durante questo periodo, quando – teoricamente – l’estate dovrebbe iniziare ad avviarsi verso il suo fisiologico calo. Al contrario, la seconda parte di agosto è spesso teatro di impennate termiche improvvise e durature. Oramai è capitato 4 volte in 6 anni… sarà anche questa?
Un resoconto
Il clima attuale rappresenta solo una moderata e gradita pausa prima del ritorno prepotente del caldo africano. Purtroppo, le condizioni stupende di questi giorni saranno via via un ricordo. Lo scenario meteo che ci aspetta verrà dominato da temperature sopra la norma e da una sensazione generale di moderato o forte disagio, dovuto all’umidità.
Ricordiamo che l’estate ha ancora molte cartucce in serbo e il caldo africano può tranquillamente tornare non solo nella seconda metà di agosto, ma ormai anche a settembre. Aspettiamo quindi ancora qualche settimana prima di decretare la fine definitiva delle fasi meteo bollenti, che spesso e volentieri ci accompagnano per tanti mesi durante l’anno.
Nota di margine
Questo articolo è stato realizzato consultando gli autorevoli scenari del modello ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e confrontandoli con quelli emessi da Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo. (METEOGIORNALE.IT)
