
(METEOGIORNALE.IT) Sarà una situazione meteo davvero particolare per il nord Italia. In questo articolo facciamo un focus sulle regioni settentrionali, le quali stanno vivendo e continueranno a vivere una lunghissima fase di instabilità. Che oramai si protrae da subito dopo Ferragosto.
Piogge infinite
Molti lettori speravano di avere una fine estate e un inizio autunno meteorologico (che convenzionalmente parte il 1° settembre) soleggiato e tiepido. Ideale per andare in vacanza. Ma rimarranno profondamente delusi. L’atmosfera continuerà a essere davvero molto turbolenta. Quasi come fossimo a fine ottobre o inizio novembre. Ovviamente, le temperature saranno molto più calde rispetto a questi periodi. Ma intanto il pattern meteo è davvero tipico della stagione autunnale inoltrata.
Cosa succederà
Nel corso della prossima settimana, a partire da lunedì 1, il Nord Italia dovrà infatti fare i conti con almeno altre due perturbazioni di origine atlantica. Una serie di corpi nuvolosi investiranno le regioni settentrionali portando con sé piogge abbondanti e frequenti temporali.
Inizio settimana
Il maltempo sarà ancora una volta protagonista sin dalle prime ore di lunedì 1 e si protrarrà anche nella giornata di martedì 2. L’ingresso rapido della perturbazione, unito all’elevata energia atmosferica presente, alimentata sia dalle temperature marine ancora elevate sia dalle correnti meridionali richiamate dal vortice depressionario, potrà favorire la nascita di temporali intensi.
Fenomenologia localmente intensa
Purtroppo, non si possono escludere fenomeni meteo violenti come quello che ha colpito la Toscana Nella notte tra il 28 e il 29 agosto. In linea generale, le zone da attenzionare saranno il Piemonte settentrionale, la Lombardia, e un po’ tutto il Triveneto, mentre le due aree più a rischio risultano Liguria di Levante e quasi tutta la Toscana.

Una breve pausa e il ritorno del maltempo
Dopo il passaggio della prima ondata perturbata, il tempo potrebbe concedere un momentaneo miglioramento, ma solo di breve durata. Infatti, da giovedì 4 è atteso l’arrivo di un’ennesima perturbazione. Anche questa volta il Nord letteralmente colpito in pieno, con nuove piogge diffuse e temporali localmente violenti. Il rischio di accumuli pluviometrici elevati rimarrà dunque alto per le regioni sopra citate, già provate dai fenomeni dei giorni precedenti. Una pausa più concreta pare profilarsi dal 6 in poi. Ma ne riparleremo…

Attenzione
A fine episodio potremmo registrare accumuli veramente sproporzionati. Il rischio di avere disagi e eventi localmente alluvionali comunque c’è. Ma ricordiamo sempre il seguente fatto. L’unico ente adibito a emanare allerte meteo è la Protezione Civile. Ecco perché invecchiamo i nostri lettori a leggere attentamente le loro zone di riferimento per capire se ci saranno avvisi o meno.
FONTI adoperate nell’articolo
ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts)
Global Forecast System (GFS)
Dati meteo di AccuWeather e Weather.com. (METEOGIORNALE.IT)
