
(METEOGIORNALE.IT) In questo mare di caldo africano che avvolge non solo l’Italia ma gran parte dell’Europa, torneremo a fare i conti con meteo severo, ovvero temporali, acquazzoni e grandinate. Non si tratterà di perturbazioni provenienti dall’Atlantico o dal Nord Europa, bensì di instabilità locale dovuta proprio al caldo eccessivo che si sta accumulando in questi giorni.
Anticiclone più debole?
Tutto il caldo eccessivo sta già indebolendo gradualmente il promontorio africano, soprattutto in alta quota, dove la pressione sta pian piano scendendo. In effetti l’aria calda risulta molto più leggera di quella fredda, pertanto la sua risalita verso l’alto sta pian piano causando una discesa della pressione lungo tutta la colonna d’aria. Inoltre, man mano che l’aria calda sale di quota, tende a raffreddarsi per espansione adiabatica, favorendo lo sviluppo di nubi cumuliformi in grado di scatenare temporali e fenomeni intensi.
In poche parole, ci stiamo riferendo ai temporali di calore estivi, che si mostreranno a più riprese nel corso di questa settimana di Ferragosto. I settori più a rischio, ovvero quelli più vulnerabili ai temporali pomeridiani, saranno inevitabilmente quelli interni da nord a sud, soprattutto monti e colline. Questi settori, infatti, tendono a riscaldarsi molto più rapidamente rispetto alle zone costiere, pertanto tutta l’energia in eccesso riesce a sfogarsi con maggiore facilità nelle aree lontane dal mare, originando anche fenomeni piuttosto intensi.
Giorni più a rischio
Le nostre previsioni – Le condizioni per una forte instabilità convettiva le avremo soprattutto nei giorni di mercoledì 13, giovedì 14 e venerdì 15 agosto. In particolar modo, nella giornata di giovedì, i temporali saranno molto forti e frequenti nelle zone interne di Sicilia, Calabria, Basilicata, Puglia, Campania, Molise, Abruzzo, Lazio, Toscana, Umbria, Marche e anche su gran parte dell’arco alpino e prealpino.

Insomma, tantissime nostre regioni dovranno fare i conti con un pomeriggio davvero turbolento, caratterizzato improvvisamente da nubifragi, grandinate e colpi di vento. Molto più basso il rischio di temporali sulla Val Padana, soprattutto nei settori centro-orientali, e anche nei settori costieri e pianeggianti del centro-sud, dove al più potremmo avere momentanei addensamenti e rari scrosci di pioggia.
Tra le aree meno colpite rientrano, ad esempio, la Puglia ionica, la Calabria ionica, la Sicilia ionica e le zone costiere tra Toscana, Lazio e Campania, dove il Sole potrebbe prevalere per gran parte della giornata.
Il caldo continua!
In tutto questo, continuerà a far molto caldo, tanto che le massime, anche giovedì, potranno raggiungere i 38 o 40 ° nelle zone interne del centro-nord e i 36 o 37 ° nelle zone interne del centro-sud. L’umidità sarà altrettanto altissima, pertanto il caldo sarà afoso e fastidioso di giorno e anche di sera, in vista di un Ferragosto molto caldo ma contemporaneamente ancora instabile nelle zone interne del centro-sud Italia.
Le previsioni meteo sono realizzate sui dati emessi dai centri di calcolo ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), opportunamente revisionati e analizzati dal nostro team di esperti. (METEOGIORNALE.IT)
