
(METEOGIORNALE.IT) L’Estate 2025, che sembrava compromessa da fine Luglio, si sta invece riscattando in questi giorni di meteo infuocato. Agosto ci ha quindi traghettato nuovamente in una fase di caldo rovente, anche importante, con temperature notevolissime, sino a picchi record, in alcuni settori del Nord e della Toscana.
Quest’ondata di calore accompagnerà su alti livelli sino almeno a tutto il weekend di Ferragosto, con la persistente presenza di una massa d’aria calda ristagnante di matrice subtropicale. Ci sono però imminenti novità, con un indebolimento dell’anticiclone che però non sarà ancora il colpo di grazia per questo caldo.
Ci sarà ancora tanto da patire, pur al netto di temporali pomeridiani che potranno creare un po’ di trambusto, ma si tratterà di fenomeni localizzati e non legati a perturbazioni. Puntando lo sguardo oltre, si individuano però dei segnali che farebbero presagire la caduta del dominio anticiclonico.
Nella terza decade del mese si può apprezzare il probabile inizio di una nuova fase, caratterizzata da una fase estiva meno rovente. L’ultimo scorcio di Agosto potrebbe quindi vedere l’Estate calante e avviata verso la burrasca di fine stagione, a partire dalle regioni settentrionali.
Meno caldo e l’Estate inizia il declino nella terza decade di Agosto
Ormai possiamo dire che non avremo scampo dalla calura sino al 17/18 agosto, ma i segnali che ci giungono dalle ultime proiezioni mostrano un flusso caldo intenzionato a resistere anche oltre. La stabilità non sarà però garantita, esaltata peraltro dal serbatoio d’aria caldo umida dei basso strati.
La fine del dominio anticiclonico, pur parziale, inizierà a mostrarsi verso il 20 Agosto. Una svolta più evidente potrebbe realizzarsi nei giorni successivi, quando l’affondo più incisivo di una saccatura nord-atlantica potrebbe spodestare il promontorio anticiclonico subtropicale almeno sul Nord.
L’Italia potrebbe però essere spaccata, con meteo sempre molto caldo e più stabile al Centro-Sud ed è tutto normale visto che qui la rottura estiva si verifica normalmente più avanti. Non ci sono al momento spiragli per sperare in un cambiamento meteo più anticipato e radicale.
La via verso il graduale declino estivo sembra tracciata, ma come gli ultimi anni senza una burrasca incisiva. L’Estate non intende per ora mollare la presa facilmente e, di questo passo, risulterà sul podio tra le più calde mai registrate, nonostante il meteo che ha fatto le bizze nel periodo di norma più caldo dell’anno. (METEOGIORNALE.IT)
