
(METEOGIORNALE.IT) L’estate sta lentamente cedendo il passo, almeno secondo il calendario meteorologico. Mentre il sole continua a dominare il Sud con giornate ancora calde e cieli sereni, il Nord si prepara a una nuova fase instabile che potrebbe cambiare il volto di questa fine agosto. La stagione, finora, ha mostrato un carattere duplice: da un lato, un caldo intenso che ha stretto l’Italia in una morsa tra Giugno e Luglio, dall’altro, un Agosto segnato da frequenti temporali e fenomeni atmosferici intensi, alimentati da un mare che ha trattenuto troppo calore.
Ora, con l’arrivo di una nuova perturbazione in risalita dalla Francia, le regioni settentrionali si troveranno nuovamente sotto pressione. Il sistema, alimentato da masse d’aria instabili e collegato all’ex uragano Erin, promette di portare piogge e temporali che si faranno sentire già a metà settimana.
Da metà settimana intensa fase di maltempo al Nord, caldo estremo al Sud
Le prime avvisaglie si noteranno al Nord-Ovest nella giornata di Mercoledì 27 Agosto, ma sarà tra Giovedì e Venerdì che il maltempo raggiungerà il suo apice, con fenomeni violenti che interesseranno dapprima Piemonte e Liguria per poi estendersi a Lombardia, Triveneto, Emilia Romagna e Toscana.
Nel frattempo, il Sud vivrà una sorta di estate tardiva, con temperature elevate che non solo resistono, ma si spingono ben oltre la media del periodo. Le correnti meridionali contribuiranno a far salire i termometri, regalando ancora giornate da piena stagione balneare, soprattutto sulle isole maggiori e lungo le coste tirreniche.
Il contrasto tra le due metà del Paese sarà netto, quasi a voler sottolineare la transizione tra stagioni. Ma tutto lascia pensare che, con l’arrivo del weekend, il quadro possa finalmente ricomporsi: il maltempo dovrebbe attenuarsi, le temperature rientrare nei ranghi, e l’Italia intera ritrovare un equilibrio climatico più tipico di fine agosto. Un respiro di tregua, forse, prima che l’autunno inizi a bussare davvero.
Nota di margine
Il nostro team di esperti ha redatto l’articolo consultando gli autorevoli scenari del modello ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e confrontandoli con quelli emessi da Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo. Inoltre, i collaboratori si sono basati su dati e analisi riportati da AccuWeather e Weather.com. (METEOGIORNALE.IT)
