Seguici su Google

 

Siamo ancora ufficialmente in estate. Eppure è in arrivo una fase meteo spiccatamente autunnale. Saremo nei prossimi giorni in balia di una profonda saccatura che verrà enfatizzata dall’arrivo dell’ex uragano Erin. Questo vasto sistema perturbato richiamerà masse d’aria calde e ricche di umidità dalle regioni subtropicali, dando avvio a un’ondata di maltempo destinata a colpire una fetta dell’Italia.

 

Con esso giungeranno anche le prime piogge dal sapore prettamente autunnale. Saranno comunque possibili piogge e temporali di forte intensità, ma stavolta il peggioramento non sarà qualcosa di rapido e di irregolare. Ma coinvolgerà migliaia e migliaia di chilometri quadrati. In più giorni.

 

Giovedì 28: piogge intense al Nord

Nella giornata di giovedì 28 agosto si accenderanno i radar. Ci aspettiamo una fase meteo particolarmente insidiosa, perché i fenomeni temporaleschi tenderanno a concentrarsi più a lungo sulle stesse aree. Saranno possibili i temuti temporali auto rigeneranti.

 

Questo potrà comportare accumuli di pioggia rilevanti in tempi brevi, favorendo il rischio di alluvioni lampo. Le zone più vulnerabili, in tali circostanze, risultano quelle del Nord-Ovest, e in special modo la Liguria. Per stare attenzione quindi e stare in campana con le allerte meteo della Protezione Civile.

 

Venerdì 29: ancora forte maltempo

Venerdì sarà contraddistinto dal passaggio del fronte freddo vero e proprio. L’ingresso di questo sistema sarà rapido ma violento, estendendo i propri effetti non solo al Nord, ma anche a parte del Centro-Sud, diciamo fino al Lazio. Poco o nulla dalla Campania in giù. Durante questa fase e nelle regioni centrali sarà possibile assistere a temporali di forte intensità, caratterizzati da grandinate di dimensioni medio-grandi e da raffiche di vento molto violente.

 

Piogge diffuse nei prossimi giorni (fonte: wetterzentrale)

 

Attenzione alle cumulate di pioggia

Il Nord sarà la zona più esposta al pericolo di fenomeni estremi. Ma, a differenza di quanto visto finora, non sarà la grandine a creare problemi. Saranno le cumulate di pioggia davvero eccezionali. Ma non è tutto. Ci sarà anche per la prima volta una accesa ventilazione a livello italiano.

 

Prima soffierà lo Scirocco, con raffiche che localmente potranno toccare i 70-80 km/h, e successivamente subentreranno Libeccio e Maestrale, capaci di raggiungere punte vicine ai 100 km/h, soprattutto sul Mar Ligure e nelle Bocche di Bonifacio. Per la prima volta da diversi mesi, parleremo di rischio mareggiate. Lungo le coste maggiormente esposte si svilupperanno onde alte un paio di metri e un mare che si presenterà localmente agitato.

 

Piogge estreme al Nord-Ovest, secondo UKMO (fonte: meteologix)

 

Il fine settimana: instabilità residua

Con l’avvicinarsi del weekend, la situazione non sarà completamente stabile. Permarrà infatti una condizione di variabilità, soprattutto al Nord, dove l’ingresso di correnti più fresche e umide dai quadranti occidentali potrà generare, ancora una volta, improvvisi acquazzoni e temporali. Le aree più coinvolte saranno le solite con questo tipo di pattern meteo. Ovvero la Liguria di Levante e il Triveneto. Fine del caldo? Intenso sì, ma estivo no. Ne abbiamo parlato in diversi articoli.

 

Nota di margine

Il nostro team di esperti ha redatto l’articolo consultando gli autorevoli scenari del modello ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e confrontandoli con quelli emessi da Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo. Inoltre, i collaboratori si sono basati su dati e analisi riportati da AccuWeather e Weather.com.

Seguici su Google