
(METEOGIORNALE.IT) Il meteo delle prossime ore sarà caratterizzato da un progressivo, ma significativo peggioramento delle condizioni atmosferiche che perdurerà fino alla mattinata di sabato 30 Agosto. L’uragano Erin si è trasformato in un intenso ciclone che si muoverà in direzione del continente europeo determinando un significativo peggioramento delle condizioni atmosferiche con quella che potrebbe essere definita in un certo senso come la tempesta di fine estate.
Il quadro barico…
Come indicato poco sopra, questo intenso ciclone o vortice di bassa pressione si muoverà in maniera molto decisa in direzione del continente europeo causando un drastico cambiamento delle condizioni atmosferiche nonché un significativo peggioramento del tempo sull’Europa e sul Centro – Nord Italia.
Questa situazione durerà diversi giorni poiché prima del passaggio del fronte vero e proprio che avverrà tra giovedì pomeriggio e venerdì mattina ci sarà una lunga fase prefrontale in cui numerosi temporali si svilupperanno in diverse aree del nostro paese con la possibilità di creare condizioni di pericolo per gli eventuali fenomeni ad essi associati.
Severo maltempo e temporali molto violenti, ecco quali sono le regioni più colpite…
Il maltempo colpirà duramente e senza sconti il Nord Italia e parte del Centro determinando condizioni idonee allo sviluppo di temporali localmente molto violenti. Oltre al rischio di locali grandinate e forti downburst, sarà da prestare moltissima attenzione alle precipitazioni estremamente abbondanti che interesseranno molte aree.
La Liguria, in particolare l’area Centrale e di Ponente, sarà quella che verrà fin da mercoledì 27 Agosto particolarmente colpita da temporali intensi e autorigeneranti: si stima che in questa area possano cadere entro fine evento oltre 300/350 mm di pioggia. Situazione similare sull’Alto Piemonte dove anche qui entro fine evento si attendono accumuli prossimi o superiori a 300 mm.
Altre aree in cui prestare particolare attenzione per gli ingenti accumuli di pioggia causati da temporali autorigeneranti, semi-stazionari accompagnati da nubifragi sono la fascia pedemontana e di alta pianura di Piemonte Centro-Orientale, Lombardia, Veneto e Friuli dove entro fine evento a seconda delle diverse aree si stimano fino a 150/200 mm di pioggia con picchi anche superiori.
Attenzione anche ai settori prealpini piemontesi, lombardi (laghi compresi), veneti e friulani dove potrebbero cadere entro fine evento fino a 200/250 mm, ma con punte superiori non escluse assolutamente.
Attenzione anche al resto della Liguria Orientale e all’alta Toscana dove potrebbero abbattersi intensi temporali marittimi in grado di determinare ingenti accumuli di pioggia.
In tutte le aree sopramenzionate, prestare particolare attenzione per possibili allagamenti, locali alluvioni lampo, locali fenomeni da dissesto idrogeologico causati dalle piogge abbondantissime attese.
Sottolineiamo come anche le aree di pianura del Nord Italia potrebbero essere interessate da intensi temporali con accumuli di pioggia molto abbondanti anche qui possibili superiori a 70/100 mm.
Questo articolo è stato realizzato consultando gli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) e dal modello americano GFS (Global Forecast System) per le previsioni meteo. (METEOGIORNALE.IT)



