Più di qualcuno aveva pensato ad una fine anticipata dell’Estate già da fine Luglio, quando il meteo aveva subito un clamoroso ribaltone. Non è andata certo così e la stagione rovente, che sembrava avviata sul viale del tramonto, ha rialzato prepotentemente la testa e ora ci accompagnerà a lungo.
Ora siamo di nuovo nel pieno di un’ondata di calore che ci accompagnerà sino almeno a tutto il weekend di Ferragosto, con il dominio quasi incontrastato dell’anticiclone africano. Il caldo ci farà patire, pur al netto di temporali pomeridiani che potranno creare un po’ di trambusto, ma si tratterà di fenomeni localizzati.
Puntando lo sguardo oltre, si individuano però dei segnali che farebbero presagire la caduta del dominio anticiclonico e l’inizio di una nuova fase, caratterizzata da una fase estiva meno rovente. L’ultimo scorcio di Agosto potrebbe quindi vedere l’Estate calante e avviata verso la burrasca di fine stagione.
In attesa di queste manovre, bisognerà pazientare e ci attendono ancora oltre 7 giorni di clima rovente. Le temperature si manterranno molto sopra la norma, pur senza estremi record. Quest’ondata di calore, peraltro estesa ad un’ampia fetta dell’Europa, si farà sentire ancora a lungo.
Caldo resisterà più a lungo del previsto, segnali di svolta più decisi dopo il 20 Agosto
Di sicuro non avremo scampo dalla calura sino al 17/18 agosto, ma i segnali che ci giungono dalle ultime proiezioni mostrano un flusso caldo che si manterrà ancora dominante persino nei giorni a seguire. La stabilità non sarà però garantita, con gli scricchiolii dell’anticiclone favorevoli a temporali di calore.
Non si tratterà di fenomeni temporaleschi in grado di regalare refrigerio, ma contribuiranno all’aumento dell’afa dopo una prima fase dell’ondata di calore caratterizzata da clima secco. Si torna quindi a quello che era lo scenario che ha prevalso per tutto Giugno e nella prima parte di Luglio con caldo persistente.
Il potente anticiclone non intende mollare facilmente la presa, per quanto andrà a perdere un po’ di potenza da qui al Ferragosto. Il cedimento del cupolone anticiclonico, pur parziale, sembra farsi desiderare e probabilmente non si mostrerà sin verso il 20 Agosto.
Una svolta più evidente potrebbe realizzarsi nei giorni successivi, quando l’affondo più incisivo di una saccatura nord-atlantica potrebbe spodestare il promontorio anticiclonico subtropicale almeno sul Nord. L’Italia potrebbe però essere spaccata, con meteo sempre molto caldo e più stabile al Centro-Sud.