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      Home » Meteo: Cupola di calore copre l’Italia, è un Caldo insopportabile
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      Meteo: Cupola di calore copre l’Italia, è un Caldo insopportabile

      Boom di Caldo e di Temperature sopra media

      Stefano Ghetti
      Stefano Ghetti
      Pubblicato: 12/08/2025
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      4 Min Lettura
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      Un’imponente area di alta pressione di matrice africana ha ormai abbracciato l’intero bacino del Mediterraneo, trasformando il quadro meteo in una sequenza di giornate stabili, dominate da sole cocente e temperature in costante ascesa. Questa ondata di calore sahariana, già in piena espansione, sta per raggiungere il culmine: una vera e propria cupola di calore imprigionerà l’aria calda, impedendo la normale dispersione termica e determinando un progressivo aumento delle temperature in tutta l’Italia.

       

      Lombardia, Emilia-Romagna, Umbria, Lazio e Campania si preparano a toccare valori massimi di 36-38°C, con punte che nelle aree interne della Toscana potrebbero arrivare fino a 40°C. Questa configurazione meteo porta con sé non solo caldo intenso, ma anche un’afa persistente, capace di rendere l’aria pesante e quasi insopportabile, specie durante le ore centrali della giornata.

       

      Le cosiddette notti tropicali, così denominate quando le temperature minime restano stabilmente sopra i 23-24°C, diventeranno frequenti, compromettendo il recupero notturno dell’organismo. In ambito meteorologico, questo fenomeno è particolarmente rilevante perché il corpo umano, in assenza di un abbassamento notturno della temperatura, tende ad accumulare stress termico giorno dopo giorno, aumentando la sensazione di spossatezza e riducendo la capacità di concentrazione.

       

      Meteo e umidità agiranno insieme nel peggiorare la percezione del caldo: l’indice di calore, parametro che unisce temperatura e umidità per definire il grado di disagio percepito, in alcune città supererà di 3-4 punti i valori reali, facendo sembrare un 36°C come un 39°C. È un effetto che si percepisce in modo marcato nelle aree urbane, dove l’isola di calore dovuta all’asfalto e alle superfici cementificate amplifica ulteriormente la situazione.

       

      La previsione meteo per i prossimi giorni non lascia spazio a sostanziali cambiamenti. Il caldo resterà l’elemento dominante dell’estate italiana almeno fino alla fine della settimana, con cieli limpidi, assenza quasi totale di vento e aria ferma. Solo a partire da metà della prossima settimana, soprattutto nelle regioni del Nord, si intravede un possibile cedimento parziale della struttura di alta pressione, lasciando filtrare correnti leggermente più fresche in quota. Tuttavia, secondo le ultime elaborazioni meteo, questo calo non sarà sufficiente a riportare subito condizioni più miti, ma potrebbe aprire la strada a una graduale transizione verso scenari meno estremi.

       

      Le regioni del Centro-Sud, e in particolare Sicilia e Sardegna, continueranno a vivere giornate tipiche da piena estate africana, con picchi di calore anche oltre i 38°C e una persistente sensazione di afa. In queste aree, la stabilità atmosferica favorirà una prolungata esposizione solare, con elevato rischio di disidratazione per chi svolge attività all’aperto nelle ore calde.

       

      In termini didattici, questa situazione è un esempio perfetto di come un blocco anticiclonico funzioni come una cupola invisibile: l’aria calda, spinta dal deserto del Sahara, rimane compressa e si scalda ulteriormente per effetto della subsidenza, ossia il movimento discendente dell’aria che ne aumenta la temperatura. È un meccanismo ben noto agli esperti di climatologia, ma che negli ultimi anni si manifesta con frequenza e intensità sempre maggiori, rendendo evidente l’impatto dei cambiamenti climatici sul meteo italiano.

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