
(METEOGIORNALE.IT) Gli ultimi aggiornamenti dei modelli meteo sono davvero ragguardevoli e, per certi versi, clamorosi riguardo l’evoluzione della prossima settimana e, più in generale, del finale di agosto.
Finale di agosto diverso dal solito
Negli ultimi anni siamo stati spesso abituati a finali di agosto davvero bollenti e afosi in ogni angolo d’Italia, ma questa volta le carte in tavola potrebbero essere improvvisamente mischiate. Insomma, l’avvio fresco di agosto potrebbe non essere stato solo un caso, ma un chiaro pattern che sembra voglia ripetersi a distanza di un paio di settimane.
Già in questi ultimi due giorni abbiamo assistito a un momento notevole di instabilità pomeridiana, ovvero tipici temporali e acquazzoni che coinvolgono i settori più interni, specie del centro-sud. Questo è un chiaro segnale di indebolimento e soprattutto di invecchiamento dell’alta pressione nordafricana, un declino che proseguirà anche nei prossimi giorni e che porterà effetti notevoli all’interno del Mediterraneo.
Graduale declino dell’anticiclone
Fino al 19 agosto ci sarà un graduale e lento declino dell’intera struttura anticiclonica, che favorirà lo sviluppo di tantissimi altri temporali da nord a sud, soprattutto su colline e montagne. In tutto questo ci sarà anche un leggero e graduale calo delle temperature e una riduzione dell’afa che ci ha accompagnato nell’ultima settimana.
Ecco il vero colpo di scena
Ma il colpo di scena potrebbe arrivare nella terza decade di agosto, ovvero a partire da metà prossima settimana. Gli ultimi aggiornamenti dei modelli meteo mostrano un clamoroso ribaltone che potrebbe letteralmente mettere fine anticipatamente all’estate nel Mediterraneo o, quantomeno, all’estate subtropicale, quella afosa e fastidiosa.

In particolar modo, il modello americano ci mostra una potente irruzione fredda proveniente dalla Scandinavia; pertanto un’ondata di fresco di origine artica, che insidierà le regioni del nord a partire dal 20-21 agosto. Questa ondata di fresco potrebbe causare un calo termico con valori che si porterebbero addirittura di oltre 8 o 10 °C sotto le medie tipiche del periodo. Prima toccherebbe al Nord, poi al centro e infine anche al sud entro il 23 o 24 agosto.
Un vero colpo per l’estate meteorologica, che potrebbe così avviarsi verso la sua definitiva conclusione (che, sulla carta, in ogni caso arriverebbe a fine mese). Ovviamente una configurazione così estrema potrebbe avere ripercussioni anche nel mese di settembre; pertanto aumentano sempre più le chance di un avvio d’autunno meteorologico decisamente dinamico e turbolento.
Le previsioni meteo sono realizzate sui dati emessi dai centri di calcolo ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS), opportunamente revisionati e analizzati dal nostro team di esperti. (METEOGIORNALE.IT)
