
Nella notte tra il 17 e il 18 agosto 2022, il Mar delle Baleari รจ stato teatro della nascita di uno dei fenomeni meteorologici piรน violenti e rari mai registrati nel Mediterraneo: un derecho. Questa particolare struttura temporalesca, caratterizzata da venti devastanti e una lunga persistenza, si รจ formata in poche ore grazie a un mix di fattori eccezionali. Una caldissima estate, unโondata di calore marino senza precedenti e la presenza di forti correnti in quota hanno creato le condizioni ideali per unโesplosione di energia convettiva.

Il sistema temporalesco, inizialmente compatto, si รจ evoluto in bow echo per lโazione di un potente rear inflow jet, ossia correnti retrograde che ne hanno accelerato lโavanzata. Poco dopo lโalba, il fronte ha raggiunto la Corsica occidentale, attraversando lโisola da ovest a est in pochissime ore.
La violenza della tempesta ha raggiunto picchi impressionanti. Nella zona collinare di Marignana le raffiche hanno toccato i 224 km/h, un valore paragonabile a un uragano di categoria 3. In numerose altre localitร , il vento ha superato i 180 km/h, abbattendo alberi, scoperchiando tetti e distruggendo imbarcazioni. I blackout si sono diffusi rapidamente, mentre campeggi e spiagge sono stati travolti in piena stagione turistica, lasciando residenti e visitatori in preda al panico.
Dopo aver devastato lโisola, il derecho ha attraversato il Mar Tirreno dirigendosi verso lโItalia settentrionale e proseguendo verso Austria, Slovenia e Repubblica Ceca, mantenendo unโintensitร straordinaria per oltre 1.000 km e meno di 12 ore di viaggio. Lungo il suo tragitto, ha provocato almeno 12 vittime e piรน di 100 feriti, di cui 5 morti e 10 feriti solo in Corsica.


Fenomeni di simile potenza sono estremamente rari in Europa, e ancora piรน insoliti nel bacino del Mediterraneo, dove lโaumento della temperatura superficiale delle acque e il riscaldamento globale stanno ampliando la portata e la frequenza di eventi estremi. La tempesta del 18 agosto 2022 rimane oggi un caso di studio fondamentale, non solo per lโanalisi meteorologica, ma anche per le implicazioni sulla gestione delle emergenze in regioni storicamente considerate meno esposte a simili pericoli.
Credit:
Le Monde, El Nacional, Wikipedia (EN), ESSL, Copernicus, Harvard ADS, EGU Blogs, Magellano Store Blog