
(METEOGIORNALE.IT) Recentemente abbiamo parlato dell’imminente peggioramento meteo. Peggioramento che arriverà impetuoso nel corso della seconda metà di settimana, decretando una crisi estiva particolarmente profonda
Lecito, a questo punto, domandarsi se la bella stagione è davvero giunta al capolinea o se al contrario sarà in grado di riprendersi. Al di là di considerazioni sull’imminenza del passaggio di testimone stagionale, Settembre potrebbe essere un mese da seguire con molta attenzione.
Un mese del quale si sta scrivendo da tempo e tutte le proiezioni modellistiche più autorevoli sembrano convergere in direzione di un Settembre alquanto altalenante. Gli sbalzi d’umore, traducibili in sbalzi termici importanti, potrebbero essere la caratteristica principale. Caratteristica che, a quanto pare, inizieremo a sperimentare già nei prossimi giorni.
Passato il peggioramento nord atlantico sembra infatti che il promontorio anticiclonico subtropicale possa farci nuovamente visita. Soprattutto al Sud e tra le due Isole Maggiori, laddove negli ultimi giorni d’Agosto potrebbe riaffacciarsi una bolla rovente sahariana. Probabilmente sarà scatenata da un affondo depressionario sulla vicina Penisola Iberica, ma poco importa. Ciò che conta è il risultato termico e in tal senso le proiezioni parlano chiaro: caldo.
Si tenga conto che nelle varie emissioni modellistiche delle ultime 48 ore è possibile scorgere termiche superiori a 20°C a 1500 metri. Addirittura tra Sicilia e Sardegna potrebbero rivedersi valori di 24-25°C, con il risultato che le massime potrebbero spingersi nuovamente verso 40°C.
Va detto però che trattandosi di una risposta pre-frontale, conseguente come detto al possibile affondo depressionario sull’Europa occidentale, la nuova ondata di calore potrebbe rivelarsi temporanea. Così come è importante sottolineare che le regioni del Centro Nord potrebbero non risentirne perché esposte al flusso instabile oceanico.
Ed ecco quindi che l’Italia, così come si conviene in questo periodo, potrebbe risultare letteralmente spaccata in due: da un lato il caldo intenso, dall’altro lato fresco e precipitazioni localmente intense.
Uno scenario meteo climatico che, vuoi o non vuoi, rappresenterebbe il normale decadimento della bella stagione. Ciò non toglie che anche a Settembre possano verificarsi nuove, imponenti impennate termiche, così come potrebbero arrivare i primi “seri” peggioramenti oceanici. Ma come detto di Settembre parleremo nuovamente a tempo debito, non resta a questo punto che focalizzare l’obbiettivo su quel che resta di Agosto. (METEOGIORNALE.IT)
