
(METEOGIORNALE.IT) Condizioni bariche abbastanza statiche sul Mediterraneo centro settentrionale e sull’Italia per tutto questo fine settimana e almeno per 2/3 giorni ancora a seguire, fino a 27 agosto circa.
Dunque, poche mutazioni in un assetto circolatorio ibrido, con alta pressione non molto invadente sull’Italia, mediamente più sbilanciata sui settori occidentali mediterranei ed europei, ma pressione nemmeno bassa, intorno ai 1015-1018 hpa, per di più con infiltrazioni di aria umida in quota che terranno viva una certa instabilità, specie diurna, su diversi settori.
Tra questo weekend e i primi 2/3 giorni della settimana prossima, le aree centro-meridionali, soprattutto interne e appenniniche, localmente anche i settori costieri, specie adriatici e dell’alto Tirreno, potranno vedere maggiori nubi e anche maggiori precipitazioni sotto forma di rovesci e temporali irregolari.
Rovesci e temporali irregolari anche sui settori occidentali del Nord, quindi su Liguria e Piemonte, localmente sui settori Alpini centro-orientali e sui rilievi emiliano-romagnoli.
Sul resto dell’Italia, ci sono prospettive per 4-5 giorni all’insegna di un tempo migliore in via generale, salvo nubi irregolari ogni tanto o qualche fenomeno davvero occasionale.
Nel frattempo, per i medesimi giorni, il campo termico sarà sottotono, per via di una circolazione più fresca settentrionale, quindi con temperature un po’ sotto la media da Nord a Sud. Svolta importante, però, verso metà settimana prossima.
Da mercoledì 27 sera e poi ancora più per giovedì 28, i centri di calcolo continuano a confermare una manovra barica piuttosto significativa, con una nuova saccatura Nord-atlantica in affondo verso la Francia e il Nord della Spagna, via via anche verso il Mediterraneo nord-occidentale.
Il cavo oceanico, e da qui usiamo il condizionale, andrebbe a innescare un significativo flusso umido sudoccidentale, dal Nord della Spagna, dalle Baleari, soprattutto settentrionali, Golfo del Leone, Nordovest Mediterraneo e verso il Nord Italia.
Una configurazione che potrebbe avere anche diverse ore di staticità e una di quelle più importanti in termini di potenziale maltempo per diverse regioni settentrionali e del medio-alto Tirreno, aree particolarmente esposte a questo tipo di circolazione perturbata.
In particolare, stando ai dati ultimi, tra la notte su giovedì 28, l’intera giornata di giovedì e ancora per quella di venerdì 29, buona parte della Liguria, soprattutto centro orientale, il Centro Nord della Toscana, il Centro Nord Piemonte, tutta la Lombardia, i settori alpini e prealpini centro orientali, anche il Centro Nord Veneto e il Friuli Venezia Giulia, potrebbero avere una fase a tratti di pesante maltempo.
Su diverse di queste aree, potrebbero aversi accumuli, tra il 28 e il 29 agosto, spesso sui 100-150 mm, ma localmente anche 200-300 mm, fino a punte di 400 mm se non oltre, in particolare tra alto Piemonte, Ossola, Verbano, Nord Novarese, Nord Vercellese, Biellese, ed estremo Nordovest Lombardia, quindi Varesotto, settore laghi, nonchè su area Ticino.
Dunque, se il prospetto barico dovesse mantenersi quello ipotizzato nelle ultime ore e già da qualche giorno, ci sarebbero le condizioni per maltempo certamente da attenzionare sulle aree citate.
Da evidenziare anche, per la medesima fase, una temporanea, veloce puntata calda verso le isole maggiori e il Sud. Una possibile giornata di caldo anomalo sulle isole e al Centro Sud potrebbe essere soprattutto quella di giovedì 28, magari già con anticipi il 27 in Sardegna, quando i valori massimi potrebbero spingersi spesso tra 33 e 37° in pianura, ma qualche punta anche verso 38/39°, specie sull’Isola, quindi un sussulto caldo importante, anche se non destinato a durare.
Strascichi caldi potrebbero continuare ad aversi sull’estremo Sud per venerdì 29, ma già sul medio Tirreno, anche sulla Campania e sulla Sardegna i valori tornerebbero a calare verso le medie, per di più anche con arrivo di rovesci o qualche temporale su queste aree. (METEOGIORNALE.IT)
