
(METEOGIORNALE.IT) Si torna a respirare! Dopo una lunga fase dominata dal caldo afoso e da un meteo decisamente opprimente, soprattutto sulle regioni settentrionali. Già a partire dalla mattina di Sabato 5 Luglio c’è stato un grosso sistema temporalesco su alcune zone del Nord, con conseguente crollo termico.
Ma è oggi che ci sarà il peggio. Con il passare delle ore, l’instabilità non solo persisterà ma tenderà ad amplificarsi, coinvolgendo in modo più deciso le aree centrali della Val Padana. I settori più colpiti saranno ancora una volta la Lombardia, in particolare le zone centro-orientali, ma anche parte dell’Emilia Romagna, specialmente quella occidentale e centrale. Occhio dalle 17 alle 22, che c’è un elevato rischio fenomeni meteo estremo.
Una grossa rinfrescata
Il quadro meteo della giornata sarà dunque segnato da un netto contrasto tra la calura persistente in molte zone del Centro-Sud e l’arrivo di masse d’aria più instabili dall’Atlantico che stanno già creando una condizione favorevole allo sviluppo di fenomeni temporaleschi severi. Questa dinamica atmosferica è il risultato dello scontro fra l’Anticiclone africano, che ancora insiste su gran parte del Mediterraneo, e l’ingresso di correnti più fresche che risalgono da ovest.
Ma non dovunque
Sul resto della Penisola, la situazione meteo sarà complessivamente più stabile, anche se condizionata da un caldo intenso che continuerà a interessare tutto il Centro-Sud. In particolare, le regioni meridionali e le isole maggiori saranno alle prese con temperature molto elevate, che anche oggi toccheranno picchi di 37 o 38°C, con punte isolate anche superiori, in Sicilia, Sardegna e nelle aree interne della Puglia e della Basilicata.
Anche se lungo i litorali e in montagna si avvertiranno leggeri rinforzi del vento, questi non saranno sufficienti ad attenuare la sensazione di calore che rimane intensa, specie nelle ore centrali della giornata. In queste condizioni, il soleggiamento prolungato e le temperature superiori alle medie stagionali alimentano una pressione termica che rende l’ambiente particolarmente opprimente, favorendo la formazione di sacche d’aria calda stagnante in molte città, con valori percepiti ben oltre i 40°C.
Fortunatamente, da Martedì tutta Italia sentirà un deciso calo termico, anche se sarà qualcosa di molto effimero, perché da Giovedì ritorna una nuova cupola africana e il meteo si farà ancora rovente. (METEOGIORNALE.IT)
