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Home A La notizia del giorno

Meteo Nord Italia: assedio di temporali, rischio grandine

Davide Santini di Davide Santini
22 Lug 2025 - 09:00
in A La notizia del giorno, A Scelta dalla Redazione, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
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(METEOGIORNALE.IT) Nelle prossime ore il Nord Italia continuerà a essere bersagliato da temporali. In particolare, le regioni alpine e prealpine, che stanno già subendo un meteo piovoso da diversi giorni, saranno ancora una volta subissate da piogge e rovesci.

 

Il motivo è chiaro. Le Alpi sono una via di mezzo tra le perturbazioni atlantiche e il caldo africano deciso del Centro Sud Italia. Pertanto, in molte giornate il leitmotiv è il seguente. Anche se il sole potrebbe fare tranquillamente capolino in più occasioni, non dimentichiamoci che il rischio temporalesco sarà davvero concreto almeno fino a venerdì e forse pure sabato.

 

Cosa emerge dallo studio modellistico

I modelli sono piuttosto chiari. Una profonda saccatura, di origine atlantica, è in arrivo a cominciare dall’estremo Nord-Ovest. In questa area geografica, i rovesci son già cominciati addirittura sabato 19 e continueranno fino a venerdì 25.

 

Ma la novità è che il maltempo, a differenza di quanto si paventava alcuni giorni fa, sarà non solo più passeggero, ma si spingerà molto più a sud rispetto alle prime uscite, come emerge da queste mappe. Questo vuol dire che piogge e temporali non interesseranno solo le zone a nord del Po, ma dovrebbero fiondarsi pure qua e là anche al Meridione. Saranno temporali molto violenti ma anche localizzati, perché non ci sarà un vero fronte, ma semplicemente un completo ricambio d’aria e conseguenti contrasti termici.

 

Nord Italia assediato da piogge e temporali (fonte: WxCharts)

 

Rischio fenomeni violenti

Tanto per cambiare, rimarchiamo, qualora fosse necessario, ancora una volta al seguente concetto. È bene sottolineare che questi episodi potrebbero risultare anche di forte intensità, con possibili colpi di vento improvvisi e locali grandinate.

 

Non è escluso che si formino sistemi multicellulari, capaci di stazionare a lungo in una zona. Inoltre, saranno pure possibili le supercelle, i temporali più forti che ci siano che si originano tramite una struttura che ruota, chiamata mesociclone. Da esse si originano i fenomeni atmosferici più intensi che possano colpire le nostre lande.

 

Il prezzo da pagare

Oramai, il prezzo da pagare per avere il fresco o per essere crocevia di perturbazioni e il rischio di fenomeni meteo violenti. Sia chiaro, è sempre esistito il pericolo di tali fenomeni nel cuore della stagione calda. In fondo, forti venti, nubifragi e grandinate esistevano anche decenni o secoli fa. Ma quello che cambia adesso è la loro frequenza.

 

Se un tempo un episodio simile capitava di tanto in tanto, magari una volta l’anno, adesso invece capita praticamente a ogni perturbazione. Ecco perché c’è il concreto rischio, anche stavolta, di episodi meteo violenti, che non saranno a tappeto su tutto il territorio nazionale, ma qua e là potrebbero sfociare in qualcosa di forte o molto forte.

 

Nota di margine

Il nostro team di esperti ha studiato i modelli e ha realizzato l’articolo consultando gli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo. (METEOGIORNALE.IT)

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Davide Santini

Davide Santini

Davide Santini, laureato magistrale in Fisica. Ha effettuato una tesi triennale con il professor Vincenzo Levizzani sui temporali, sulla loro suddivisione e sui fenomeni più violenti. Ha poi approfondito la tesi magistrale, con il professor Maugeri e il professor Miglietta, analizzando la correlazione tra aumento termico della temperatura estiva e probabilità di promontori di alta pressione di matrice subtropicale. Ha collaborato e collabora tuttora con Nimbus, la rivista di meteorologia italiana. Collabora dal 2018 per diverse testate meteorologiche italiane (5 in totale) e in particolare ha una esperienza quinquennale con il sito web Meteo Giornale. Tratta numerose tematiche, tra le quali previsioni a breve, medio e lungo termine; climatologia; cambiamenti climatici; etica ambientale. È esperto di analisi modellistica, di tendenze a lungo termine e analisi di radiosondaggi e profili termici verticali dell'atmosfera. È inoltre insegnante rinomato, dove prepara gli studenti delle superiori e dell'università, idoneo a trattare concorsi pubblici e privati, con professionalità e impegno.

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