
(METEOGIORNALE.IT) Tra Algeria e Tunisia si sta per assistere a una rottura del meteo estivo non solo insolita, ma inedita negli ultimi due decenni, se non oltre. Il fenomeno si estenderà sino al Marocco settentrionale.
Anche se siamo in piena estate, c’è un’alta possibilità che nei Paesi del Maghreb si attivi un evento di instabilità atmosferica. Una goccia d’aria fredda in quota piomberà su Algeria il 24 Luglio. Questa, di rimbalzo, spingerà verso il Sud Italia e la Sicilia correnti roventi africane. Ma nei territori nordafricani si avranno temporali in quella che è la stagione secca per eccellenza.
Qui c’è il rischio di temporali, tornado, grandinate. Fenomeni meteorologici forse mai osservati a memoria d’uomo in queste regioni in piena estate, nel periodo più rovente dell’anno. L’aria fredda in quota contrasterà con quella del Deserto del Sahara e sarà tempesta a carattere sparso. E c’è il rischio di alluvioni lampo. Ma soprattutto, un crollo di 20°C delle temperature.
La goccia d’aria fredda si estenderà da Algeria, a Tunisia e successivamente a ovest Libia ed est Marocco. Queste aree potrebbero sperimentare temperature sino a 10°C sotto la media di questo periodo dell’anno, specie laddove si verificheranno precipitazioni.
Temporali accompagnati da piogge, talvolta alluvionali, si formeranno nelle zone costiere e settentrionali dell’Algeria e nelle aree interne della Tunisia. Le precipitazioni potrebbero estendersi anche alle aree della Libia nordoccidentale e alle coste libiche.
Temporali con tempeste elettriche, numerosi fulmini, piogge intense e grandine potrebbero svilupparsi in diverse zone dell’Algeria settentrionale e in varie aree della Tunisia settentrionale e occidentale.
La discesa di questa bassa pressione mediterranea per un periodo simile è rara, e ciò è dovuto alla continua attività del Vortice Artico, attualmente molto intensa, e alle correnti a getto che risultano caotiche, il che consentirà all’aria fredda di infiltrarsi in queste regioni.
Siamo forse alla vigilia di un evento meteorologico storico per queste zone? Probabile. Sono sempre più sconcertato da come il meteo si presenti ormai, anche perché poi spetterà all’Italia, ed il Nord sarà in prima linea a questo scompiglio, successivamente l’aria fredda in quota si riverserà verso la Sardegna, con temporali di forte intensità. Il seguito lo vedremo con le previsioni meteo, essendo questo un evento alquanto anomalo. (METEOGIORNALE.IT)
