
(METEOGIORNALE.IT) Siamo in una fase meteo marcatamente anomala. Ma solo se paragonata alle ultime roventi estati. Eravamo talmente abituati ad avere caldo opprimente che questo periodo sotto le medie ci pare anomalo. Ma in realtà non lo è. Soprattutto se andiamo a vedere alcuni estati degli anni Settanta, Ottanta e Novanta.
Cosa aspettarci la prossima settimana
All’inizio della nuova settimana c’è un notevole colpo di scena. A livello europeo si formerà un secondo ciclone, più intenso e organizzato del precedente. E indovinate un po’. Colpirà in pieno l’Italia. O meglio con una traiettoria leggermente più orientale rispetto all’ultimo ciclone. Questo vuol dire che il maltempo non sarà più tanto forte al nord ovest, ma si concentrerà maggiormente al nord-est adriatiche centrali.
La novità è che questo impulso instabile contribuirà a interrompere definitivamente l’ondata di caldo estremo. Stavolta anche le zone del profondo sud sentiranno il ricambio d’aria definitivo. Nessun caldo africano per un po’ di giorni.
Cosa ci riserva il futuro?
Attenzione però, cari lettori. Sappiamo che molti di voi saranno contenti e una parte scontenti. L’estate, ovviamente, non è destinata a scomparire. È probabile che nei primi giorni di agosto le alte temperature ritornino con una certa estensione. Ma nulla di paragonabile al caldo opprimente appena subito.
Ci pare doveroso sottolineare la seguente cosa. La stagione estiva continuerà il suo corso, ma con picchi di calore meno estremi. A titolo di esempio, attorno alla metà della prima decade agostana potrebbero arrivare nuovi impulsi Instabili. Ritornerebbe pertanto un’Italia a due velocità. Maltempo e frescura al Nord. Caldo intenso ma non estremo al Sud.

Vi mostriamo le piogge previste per i prossimi 10 giorni, come si può vedere dal sito WxCharts. Ma ovviamente ne riparleremo. Invitiamo quindi a seguire i nostri aggiornamenti quotidiani per sapere come evolverà il tempo. E se ci saranno nuovi colpi di scena.
Nota di margine
Questo articolo è stato realizzato consultando gli autorevoli modelli proposti da ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo. (METEOGIORNALE.IT)
