(METEOGIORNALE.IT) Una vasta cupola di calore si è abbattuta sul Sud-Est degli Stati Uniti, trasformando l’atmosfera in una vera fornace estiva. L’aria è diventata quasi irrespirabile, con temperature che sfiorano i 38 °C e livelli di umidità eccezionalmente elevati che accentuano la sensazione di disagio.
Il fenomeno, già avvertito nei giorni scorsi al centro del Paese, ha cominciato a estendersi verso il Nord-Est tra giovedì e venerdì, e da questo fine settimana si è propagato con forza crescente verso gli stati sud-orientali. In queste aree, le temperature reali percepite supereranno i 33 °C per ore nel corso della giornata, toccando in molti casi valori ben oltre i 40°C.
Oltre 175 milioni di persone, dall’entroterra fino alla costa orientale, saranno coinvolte da questa ondata rovente. In prima linea città come Charlotte (Carolina del Nord), Columbia (Carolina del Sud), Augusta (Georgia) e Chattanooga (Tennessee), dove si prevede che le temperature massime toccheranno i 38 °C nei prossimi giorni, ma con umidità che renderà il caldo percepito prossimo ai 50°C.
Il picco del caldo sarà avvertito tra domenica e giovedì, con punte estreme previste per martedì. Atlanta (Georgia) raggiungerà i 38 °C, un valore che la città non toccava dallo scorso anno, mentre Birmingham (Alabama) si avvicinerà pericolosamente ai 38°C, evento che non si verificava da oltre due anni.
L’umidità fuori scala sarà l’elemento che renderà più difficile la sopportazione. Le condizioni saranno talmente pesanti da far percepire l’aria come quella di un bagno turco, con assenza quasi totale di ventilazione, fatta eccezione per le coste dell’Atlantico, dove una leggera brezza marina potrà offrire un minimo ristoro.
Questa combinazione micidiale di caldo e umidità sopra la norma rappresenta un rischio concreto per la salute, in particolare per anziani, bambini piccoli e lavoratori esposti al sole. La sensazione di calura salirà ben oltre la soglia del comfort, spingendo verso livelli estremi a causa della forte radiazione solare, della mancanza di ombra e di temperature superiori alla media stagionale anche di 10 gradi.
Neanche le ore notturne offriranno una tregua: in molte delle aree urbane più densamente popolate, dove le piogge serali saranno assenti, si prevede che le temperature minime oscilleranno tra i 21 e i 27 °C, mantenendo un livello di calore costante e debilitante anche dopo il tramonto. Ma anche qui, tra i palazzi dei centri urbani, i valori di temperatura saranno quelli tipici da isola di calore urbano, con minime anche sui 30°C.
Fenomeni temporaleschi sporadici, seppur non diffusi, potrebbero comunque verificarsi in alcune zone. Questi acquazzoni intensi potrebbero generare inondazioni improvvise, a causa della grande quantità di umidità trattenuta nell’atmosfera. Un cambiamento potrebbe manifestarsi nel finire della settimana, con una riduzione del tasso di umidità e dell’heat dome che comprime l’aria nei bassi strati dell’atmosfera, generando temperature elevate e alte concentrazioni di vapore acqueo che si traducono in afa opprimente.
Credit: l’articolo è stato redatto su analisi scientifica principalmente dei dati di ECMWF, e Global Forecast System del NOAA. (METEOGIORNALE.IT)

