
(METEOGIORNALE.IT) In questo articolo andremo ad analizzare le tendenze meteo dell’autorevole e prestigioso modello ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts). Esse ci faranno capire come potrebbe evolvere il tempo, fermo restando che sono scenari. Ricordiamo ai nostri lettori che non possiamo trattarle come se fossero delle normali previsioni meteorologiche.
Non possiamo assolutamente dirvi se nel comune X pioverà a lungo oppure nel nella regione Y ci sarà grandine. Queste domande sono impossibili da fare. Nel nostro approfondimento vediamo quindi una visione d’insieme, da tenere a mente.
Prossimi giorni
Dando uno sguardo al Vecchio Continente, una vasta area di bassa pressione coinvolgerà l’Europa centrale e orientale, estendendosi fino al Nord e alla fascia adriatica dell’Italia. Il modello europeo ci mostra le altezze del geopotenziale a 500 hPa (la pressione in quota). Valori più bassi indicano tempo capriccioso.
Al contrario, una robusta area di alta pressione interesserà la Scandinavia, determinando un marcato aumento delle temperature in quella zona. L’Italia sarà interessata per tanto da clima molto caldo al meridione e temporali abbastanza occasionali ma sparsi sulle zone montuose e prealpine.
Dal 20 Luglio a fine mese
A breve, pertanto, si assisterà a un cambiamento significativo del quadro europeo, con caldo in intensificazione. Un promontorio subtropicale molto forte inizierà a estendersi sul Mediterraneo centrale e orientale, includendo anche l’Italia.
Non abbiamo scampo. Saremo presi quasi in pieno e il flusso perturbato si sposterà verso latitudini più settentrionali. Di conseguenza, si registrerà un aumento delle temperature su tutto il territorio italiano, sulla Penisola Iberica e nei Balcani. Piogge del tutto assenti, anche se forse dal 27-28 luglio qualcosa si muove.

Fine mese e inizio Agosto
Tra il 28 luglio e il 4 agosto si potrebbe osservare una nuova ondulazione del flusso atlantico, che favorirà l’ingresso di una saccatura sull’Europa centrale e settentrionale. Il geopotenziale mostrerà un nuovo calo tra la Scandinavia e le Alpi, indicando un ritorno a condizioni meteorologiche più dinamiche.
Ma ciò non vuole affatto dire piogge democratiche. Non a caso siamo in estate l’alta pressione continuerà a garantire una certa protezione alle regioni centro-meridionali del Mediterraneo. Dal punto di vista termico, le regioni mediterranee, invece, manterranno valori termici superiori alla norma.
Ma almeno in questa fase qualche precipitazione in più potrebbe esserci. Senza però decretare né il declino della stagione estiva né tantomeno una fase meteo fresca e piovosa. Diciamo che il caldo sarà un po’ meno intenso, ma comunque presente… (METEOGIORNALE.IT)
