
Aria fredda dilaga sulle nazioni dell’Europa Centro-Occidentale dove il meteo assume un volto diverso, mentre sull’Italia l’Anticiclone Africano è ancora in piedi, nonostante i primi temporali. Non è facile sopportare quest’aria così soffocante, risultato del mix di temperature elevate ed alti tassi d’umidità.
Ormai siamo a poche ore della svolta. Al momento l’instabilità non è in grado di ridimensionare le temperature, se non di poco. Il caldo che stiamo vivendo non è normale, vista soprattutto la durata. Fino a qualche decennio fa le fiammate di calore dall’Africa duravano non più di 3-4 giorni, ora è tutto cambiato.
Finalmente la bolla africana sarà costretta ad arretrare e ritirarsi, dopo aver resistito strenuamente. Forti temporali apporteranno un deciso refrigerio almeno al Nord nella giornata di Domenica 6, poi nei primi giorni della prossima settimana le correnti più fresche atlantiche si porteranno verso il Centro Italia.
Il carico di temporali, seppur attenuato, agirà anche sulle regioni centrali fino a lambire il Sud, dove principalmente si farà sentire il calo termico con valori che si riporteranno verso le medie entro Mercoledì 9 Luglio. Il ricambio d’aria, dovuto alle correnti settentrionali, potrebbe però durare solo qualche giorno.
Caldo africano pronto a tornare protagonista alla fine della prossima settimana
Dopo la rinfrescata, ci sarà una nuova graduale avanzata dell’anticiclone subtropicale. Le ultime proiezioni non fanno presagire nulla di buono per la seconda decade di Luglio. L’Anticiclone Africano ha tutte le intenzioni di tornare a ruggire riportando un’ondata di calore.
La rimonta dell’Anticiclone Subtropicale partirà dalla Penisola Iberica per poi risalire verso la Francia e piegare sull’Italia. La dinamica sembra quella classica già vista e una volta che l’anticiclone arriva a conquistare il Mediterraneo Centrale è in grado di apporre radici a lungo.
Il nostro Paese si troverà quindi inizialmente sul bordo orientale del promontorio anticiclonico, presumibilmente senza eccessi di calore eclatante. Qualche infiltrazione fresca potrebbe lambire i versanti adriatici ed il Sud, prima che il contributo caldo subtropicale non prenda il sopravvento.
Nella seconda parte di Luglio ci aspetta caldo simile, se non peggiore, a quello delle ultime settimane. D’altronde ci avviciniamo al periodo del solleone, quello statisticamente più caldo dell’anno. Il meteo raramente delude gli amanti del gran caldo nel periodo clou delle vacanze, vedremo se sarà così.