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Fase movimentata Domenica 13 Luglio
Piogge e temporali in arrivo

 

Ormai ci siamo ed il meteo sta per movimentarsi proprio in coincidenza della giornata domenicale. Sta arrivando una sfuriata temporalesca che potrà originare fenomeni occasionalmente violenti, anche se non lascerà strascichi evidenti. Dopo il passaggio instabile, l’anticiclone riprenderà forza già da inizio settimana.

 

Questo impulso instabile in qualche modo precederà la nuova rimonta del caldo africano verso il Mediterraneo e l’Italia che caratterizzerà il tempo già da Lunedì 14 Luglio. L’attuale peggioramento deriva da un fronte collegato ad una piccola area ciclonica in quota in movimento dal Golfo del Leone al Nord Italia.

 

I fenomeni temporaleschi tenderanno ad esaltarsi sull’Italia, in quanto il nostro Paese sarà terra di contrasto fra l’aria fresca legata convogliata dal Centro Europa e quella più calda richiamata dal basso Mediterraneo. Questo scontro andrà quindi ad incentivare il rischio di temporali occasionalmente intensi.

 

Tutto inizierà nella notte e nelle prime ore di Domenica 13, con la parte avanzata del fronte che colpirà subito la Liguria, la Sardegna e parte delle regioni centro-settentrionali tirreniche. Ci saranno temporali localmente autorigeneranti accompagnati da intense precipitazioni dal mare verso la costa toscana.

 

Alcune regioni del Centro-Nord bersagliate da violenti temporali

Vista l’atmosfera molto instabile, entrerà rapidamente in gioco anche il fattore orografico con nuclei temporaleschi che rapidamente prenderanno forma a partire dai rilievi alpini, prealpini e poi lungo l’Appennino. Sarà un fiorire di temporali specie nelle ore centrali di Domenica.

 

Tutto questo sviluppo di temporali si estenderà poi alle zone di pianura, coinvolgendo più direttamente la Toscana, l’Umbria, le Marche e tutte le regioni del Triveneto. Nel pomeriggio i fenomeni potrebbero localmente dare origine anche a grandinate e nubifragi, seppur circoscritti.

 

Le temperature subiranno una certa flessione lungo le regioni maggiormente coinvolte dall’instabilità. Farà eccezione il Sud, dove il tempo sarà nettamente migliore, con picchi di 33-34 gradi. A parte la Sardegna, qualche pioggia raggiungerà anche la Campania e Lucania, mentre rimarrà all’asciutto il resto del Meridione.

 

Questo fronte instabile traslerà poi verso est, tanto che per inizio settimana qualche residuo effetto si avrà solo sul Nord-Est. L’Anticiclone tornerà ad espandersi sull’Italia, con temperature in progressivo aumento nel corso della settimana, ma il meteo seguiterà a mostrare ulteriori scricchiolii sulle regioni settentrionali.

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