Meteo: perturbazione maestosa! Grandine e nubifragi per queste regioni
Non abbiamo più dubbi: da metà settimana la nostra penisola sarà investita in pieno da una vasta perturbazione nord-atlantica, che avrà la grossa

Caldo al picco, ma il maltempo arriverà e colpirà gran parte d'Italia. Le ultimissime previsioni meteo.
• L’arrivo del fronte freddo, rischio forte maltempo!
Non abbiamo più dubbi: da metà settimana la nostra penisola sarà investita in pieno da una vasta perturbazione nord-atlantica, che avrà la grossa responsabilità di spazzar via il caldo africano ora presente su gran parte dello Stivale . Lo stravolgimento delle condizioni meteo prenderà avvio sulle regioni del Nord, ma poi, a ruota, seguiranno anche tutte le altre regioni.
Ma andiamo con ordine e cerchiamo di capire dove arriveranno le prime piogge e i primi forti temporali legati a questo cambiamento. Non dobbiamo confonderci con l’instabilità disorganizzata già presente su alcune regioni del Nord, soprattutto su monti , Prealpi e il nord-ovest: in questo caso si tratta di isolati temporali che portano solo brevi momenti di refrigerio e anche qualche fenomeno violento qua e là.
L’arrivo del fronte freddo, rischio forte maltempo!
La perturbazione attesa invece da mercoledì 23 luglio sarà di tutt’altra pasta. Il fronte freddo della perturbazione sarà imponente e attraverserà prima tutta l’ Europa centrale e poi le regioni del Nord nel corso di mercoledì, scatenando acquazzoni e temporali a più riprese, prima sul nord-ovest, poi anche sul nord-est. L’ apice dell’instabilità è atteso tra la sera di mercoledì e le prime ore del mattino di giovedì , quando gran parte della Val Padana potrebbe fare i conti con vasti temporali colmi di nubifragi , grandinate e intense raffiche di vento da downburst. Questi venti tempestosi potrebbero superare agevolmente i 100 km/h , come spesso avviene in queste circostanze. Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia Romagna saranno tra le regioni più a rischio fenomeni estremi.
Insomma, sarà il Nord Italia il primo settore a ricevere la visita del maltempo e soprattutto del brusco calo delle temperature . Entro la sera di mercoledì , la colonnina di mercurio precipiterà di oltre 10 °C su gran parte del Nord, portandosi su livelli molto più accettabili e sopportabili. Nel frattempo, il Centro-Sud se la vedrà ancora con il caldo africano e con temperature spropositate, anche oltre i 40 °C , ma anche per queste regioni si tratterà di pazientare solo un altro po’.
Giovedì 24 luglio , il maltempo investirà tutto il Centro Italia. I fenomeni saranno accompagnati da acquazzoni diffusi, temporali intensi e un progressivo calo delle temperature . Si passerà da un clima rovente a condizioni molto più vivibili in meno di 24 ore, con effetti tangibili già dal pomeriggio di giovedì. Anche per le regioni centrali occorrerà prestare massima attenzione ai fenomeni estremi: secondo noi è molto probabile che violenti temporali possano colpire Toscana, Marche, Lazio, Umbria e Abruzzo.
Infine, venerdì 25 luglio , anche il meridione dovrà rispolverare gli ombrelli e fare i conti con acquazzoni e temporali diffusi, oltre che un sensibile calo termico. I temporali potrebbero scatenare grandinate degne di nota e nubifragi su Campania, Puglia e Basilicata , ma in gioco potrebbero rientrare anche Calabria e Sicilia. Entro venerdì sera, tutta Italia si ritroverà al di fuori della calura nordafricana, con condizioni meteo estremamente più sopportabili , in linea con la tipica estate mediterranea.
Le previsioni meteo sono realizzate sui dati emessi dai centri di calcolo ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System ( GFS ), opportunamente revisionati e analizzati dal nostro team di esperti .
