(METEOGIORNALE.IT) Il meteo cambia registro: da domenica al Nord e poi da lunedì anche al Centro, l’Italia entrerà in una fase molto diversa da quella vissuta finora. Dopo giorni di caldo insistente e afa pesante, sta per arrivare una rottura vera e propria: aria più fresca in discesa dall’Atlantico darà il via a una settimana caratterizzata da un deciso calo termico e temporali anche intensi, almeno in alcune aree del Paese.
Le ultime proiezioni del modello ECMWF, confermate anche dalle sue corse ensemble, mostrano l’ingresso di una saccatura atlantica già nel corso di domenica al Nord Italia. Il contrasto con l’aria calda preesistente sarà netto e immediato: primi temporali localmente violenti, con rischio di grandinate e colpi di vento, inizieranno ad attivarsi sulle Alpi e sulle zone di pianura del Nordovest, per poi estendersi verso Est. L’aria fresca guadagnerà terreno, e da lunedì coinvolgerà anche il Centro Italia, pur con fenomeni generalmente più attenuati.
Il vero spartiacque sarà proprio lunedì: le temperature scenderanno ovunque, in modo più marcato sulle regioni settentrionali e centrali. Parliamo di cali anche superiori a 8–10°C rispetto ai valori attuali, con massime che torneranno nella media o addirittura sotto per il periodo. Un sollievo atteso, che segnerà una pausa netta nel dominio africano delle scorse settimane.
Al Sud, più ai margini di questa fase dinamica, il calo termico ci sarà, ma sarà meno evidente. Qui l’anticiclone manterrà un’influenza parziale, lasciando spazio solo a precipitazioni isolate e a un raffrescamento più graduale, specie sulle regioni tirreniche e nelle aree interne. Ma anche qui l’afa verrà quantomeno smorzata.
Le previsioni meteo per il periodo 7–13 luglio delineano dunque una settimana finalmente più vivibile, almeno fino a venerdì 11. Poi, attenzione: alcuni segnali modellistici lasciano intravedere una nuova rimonta calda dal Nord Africa, ma è ancora presto per parlare di dettagli. L’estate 2025 potrebbe riservare altre sorprese, e questa rottura di luglio potrebbe essere solo un passaggio intermedio in un quadro ancora molto dinamico.
Ci ritorneremo.
