
(METEOGIORNALE.IT) Dopo giorni di caldo feroce e afa opprimente, l’equilibrio si rompe: una massa d’aria sensibilmente più fresca è pronta a conquistare l’intero territorio italiano, spazzando via l’anticiclone africano che da settimane tiene in ostaggio il Centro-Sud. La svolta sarà graduale ma decisa, accompagnata da temporali anche forti e soprattutto da un netto ridimensionamento termico che tra il 9 e l’11 luglio porterà ovunque un ricambio d’aria attesissimo. Uno scenario meteo finalmente più dinamico, in linea con una stagione che finora si era adagiata su standard sub-sahariani.
Il fresco che dilaga
Il nord sta già ricevendo un parziale calo termico, che sarà ancor più incisivo lunedì 7 luglio. Ancor più fresco martedì 9 luglio, quando l’aria fresca riuscirà a sfondare più incisivamente verso il Centro, portando temporali sparsi su Toscana, Umbria, Marche e alto Lazio. Si tratterà di fenomeni localmente intensi, accompagnati da raffiche di vento e occasionali grandinate, in particolare lungo le aree interne appenniniche. Nel frattempo, il Nord sarà già sotto l’influsso della nuova massa d’aria, con massime in netto calo e un contesto più stabile dopo la turbolenza di inizio settimana. Le temperature, rispetto ai giorni precedenti, scenderanno anche di 8-10 gradi in Val Padana, dove si tornerà su valori massimi più consoni alla media stagionale: 26-28 gradi su molte città tra Lombardia, Veneto ed Emilia.
Tra il 10 e l’11 luglio la svolta si completa
Ma sarà tra mercoledì 10 e giovedì 11 che la svolta si completerà del tutto, con l’arrivo dell’aria fresca anche al Sud. L’irruzione atlantica, ormai ben strutturata, dilagherà fino a spingersi verso Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna, portando un ridimensionamento netto delle temperature anche qui, dopo giorni di picchi fino a 40 gradi. Il calo termico sarà importante: su diverse aree del Sud e delle isole maggiori le massime potrebbero perdere fino a 12 gradi, riportandosi tra i 28 e i 32 gradi al più.
Sul piano meteo, oltre al crollo delle temperature, va segnalato anche il possibile passaggio di temporali localmente intensi tra Puglia, Basilicata, Campania e settori interni della Sicilia, più probabili nella giornata di mercoledì.
Da venerdì il contesto generale dovrebbe stabilizzarsi, ma senza più le fiammate africane. Le condizioni meteo si prospettano dunque molto più vivibili per tutta l’Italia. (METEOGIORNALE.IT)
