
(METEOGIORNALE.IT) La tregua dal caldo è già agli sgoccioli, con meteo che tornerà asd assumere caratteristiche estive. L’Anticiclone sta tornando, ma non riporterà subito esageratamente caldo. Ci sarà subito un rialzo delle temperature, ma resteremo ben lontani dagli eccessi di caldo avuti di recente.
Un primo assaggio di caldo è atteso dal prossimo weekend, quando si apprezzerà l’influenza, ancora timida, dell’anticiclone subtropicale sull’Italia e su parte dell’Europa Mediterranea. Il Nord Italia, tuttavia, dovrà affrontare alcuni temporali durante il weekend, così come qualche area del Centro Italia.
Dopo questa fase, un deciso rafforzamento dell’alta pressione coinvolgerà l’intera Penisola Italiana. Da Lunedì 14 Luglio, si prevede un’intensa ondata di calore che investirà gran parte dell’Italia Centro-Meridionale, con l’estremo Sud e le Isole Maggiori che inizieranno a sentirne gli effetti già 24 ore prima.
Al Centro-Sud si sperimenteranno valori prossimi ai 38-40°C specie nelle aree interne, con il ritorno della canicola opprimente. I valori saranno più contenuti sulle coste e sulle aree pianeggianti limitrofe, dove prevarrà maggiore umidità e quindi in compenso ci sarà da patire l’afa.
Anticiclone Africano pronto di nuovo a mettere radici sul Mediterraneo
Le ultime analisi dei modelli matematici indicano che questa ondata di caldo potrebbe protrarsi per tutta la prossima settimana e ben oltre il 20 Luglio. Il predominio dell’anticiclone sembra assicurato, in particolare al Centro-Sud e sulle Isole Maggiori, dove si prevedono almeno 10 giorni di tempo stabile e di calore intenso.
Il Nord Italia, inizialmente, si troverà ai margini della bolla di caldo ed esposto a qualche infiltrazione instabile, ma dal 16-17 Luglio potrebbe finire sotto il cupolone subtropicale. Non è da escludere un ritorno di temporali dal 19-20 Luglio, con alternanza di caldo a break improvvisi caratterizzati da fenomeni violenti.
Qualora si confermasse la persistenza del caldo, ne deriverebbero temperature elevate e indici di disagio molto alti, per la combinazione tra la temperatura dell’aria e l’umidità relativa. Quando l’umidità è alta con temperature elevate, la percezione del calore aumenta, rendendo l’ambiente particolarmente opprimente.
Il caldo rovente sta quindi per tornare e potrebbe essere una fase più insopportabile di quella patito nelle scorse settimane. D’altronde stiamo entrando nel pieno periodo del solleone, il cosiddetto periodo statisticamente più caldo. I mari caldi non aiutano e il meteo dell’Estate 2025 deve mostrarci il peggio. (METEOGIORNALE.IT)
