
(METEOGIORNALE.IT) Il meteo gradevole di questi giorni ha le ore contate. I freschi venti da nord che hanno accompagnato l’ondata di maltempo delle scorse 48 ore tenderanno progressivamente ad attenuarsi, mentre una massa d’aria più calda inizierà a risalire dal nordafrica verso il cuore del Mediterraneo. Il fine settimana sarà segnato da questo cambio di passo, ma non in modo lineare: all’interno dell’anticiclone africano si inserirà infatti una sacca d’aria più fresca e instabile in quota, proveniente dall’Atlantico, destinata a creare un po’ di scompiglio su alcune regioni.
Domenica col caldo ed il maltempo!
Sarà proprio domenica 13 luglio la giornata più dinamica, segnata da un peggioramento anche marcato al Nord e su parte del Centro. L’energia accumulata al suolo, dopo il rialzo termico del sabato, si scontrerà con l’aria più fresca in arrivo in quota, favorendo la formazione di temporali intensi. I primi rovesci sono attesi già in mattinata tra Piemonte e alta Lombardia, ma l’instabilità si estenderà rapidamente anche al Veneto, al Friuli e all’Emilia, spingendosi poi verso la Toscana interna, l’alta Umbria e le zone appenniniche del centro. Possibili grandinate e colpi di vento, specie nelle ore pomeridiane.

Caldo in forte risalita al Sud
Altrove, e in particolare al Sud, sarà il caldo a dominare incontrastato. L’aria africana investirà la Sicilia, la Calabria e la Puglia interna con valori massimi vicini ai 37-38 gradi. Anche le città tirreniche come Napoli, Roma e Latina oscilleranno tra 34 e 36 gradi, mentre le minime notturne resteranno oltre i 24 gradi in quasi tutte le aree urbane.
Il disagio (legato all’afa) sarà amplificato dall’umidità crescente. Il ritorno dell’afa sarà più evidente a partire da lunedì, ma già domenica sera si cominceranno ad avvertire gli effetti del nuovo assetto barico, con aria più pesante e cieli meno limpidi al centro-sud.
Il meteo del weekend sarà dunque un mix esplosivo tra caldo africano e contrasti marcati al Centro-Nord. Le condizioni saranno molto diverse da regione a regione, con rischi di fenomeni estremi a nord. Su quest’ultimo punto occorrerà tornarci con aggiornamenti più affidabili nei prossimi giorni, pertanto restate sintonizzati sul nostro portale meteo!
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