• Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings
domenica, 24 Maggio 2026
METEO GIORNALE
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti
Meteo Giornale
Home A La notizia del giorno

Meteo, cosa si nasconde dietro il Caldo ESTREMO: ondata o bolla di calore?

Perché è importante distinguere tra ondata di caldo e bolla di calore

Federico Russo di Federico Russo
12 Lug 2025 - 18:00
in A La notizia del giorno, Ad Premiere, Meteo News, Wiki Meteo
A A
Share on FacebookShare on Twitter

Con l’arrivo dell’estate, spesso si sente parlare di ondata di caldo e bolla di calore come se fossero termini equivalenti. In realtà, questi due concetti descrivono fenomeni differenti, sia dal punto di vista meteo che comunicativo.

 

LEGGI ANCHE

Ponte del 2 Giugno, l’esperto Raffaele Laricchia non ha buone notizie

NEBBIE costiere in arrivo: cosa succederà sulle spiagge nei prossimi giorni

Ondata di caldo: quando il termometro non concede tregua

(METEOGIORNALE.IT) L’ondata di caldo è un evento meteorologico ben definito, che indica un periodo in cui le temperature si mantengono anormalmente elevate rispetto alle medie stagionali di una determinata zona, per più giorni consecutivi. La durata e le soglie precise variano a seconda della regione, ma in genere si parla di almeno 3-5 giorni consecutivi con valori superiori alla norma.

 

Per esempio, in alcune aree si definisce ondata di caldo un periodo di almeno 5 giorni con temperature massime sopra i 25 °C, di cui almeno 3 giorni sopra i 30 °C. In altre zone si usano come riferimento le temperature medie giornaliere rispetto ai valori storici.

 

La percezione di un’ondata di caldo è relativa: ciò che per una regione del Nord Italia può sembrare un evento eccezionale, al Sud potrebbe essere considerato normale. A peggiorare la situazione contribuiscono spesso l’afa e l’umidità elevata, che aumentano il disagio termico e i rischi per la salute.

 

Bolla di calore: la cappa che fa salire le temperature

Il termine bolla di calore è invece usato principalmente nel linguaggio giornalistico o popolare. Indica una massa d’aria calda che resta intrappolata al suolo per effetto di un’alta pressione persistente. Questo “coperchio” comprime l’aria, impedendo il ricambio e favorendo un ulteriore accumulo di calore vicino alla superficie.

 

La bolla di calore si forma spesso durante i cosiddetti blocchi anticiclonici, quando l’alta pressione staziona per giorni o settimane, bloccando le correnti più fresche e determinando condizioni di caldo intenso. Questa configurazione è la causa principale di molte ondate di caldo record che si sono verificate in Europa e in Italia negli ultimi anni.

 

Le differenze principali

Mentre l’ondata di caldo è l’effetto visibile, percepito e misurato (temperature alte per giorni), la bolla di calore è la causa, ossia la configurazione atmosferica che permette il verificarsi dell’ondata stessa.

 

La durata di una bolla di calore dipende dalla stabilità dell’anticiclone: può durare anche settimane, finché non intervengono correnti più fresche a ‘spezzarla’. L’ondata di caldo, invece, viene definita in base a criteri temporali e termici ben precisi e si misura in giorni consecutivi di anomalie di temperatura.

 

Nel contesto urbano, a volte si usa il termine “bolla di calore” anche per descrivere l’isola di calore urbana, un fenomeno che rende le città significativamente più calde delle campagne circostanti, per via dell’asfalto, dei palazzi e della mancanza di vegetazione. (METEOGIORNALE.IT)

Seguici su Google News
CondividiTweetInvia
Articolo precedente

L’eccezione è diventata regola Meteo: l’ESTATE della nuova era

Prossimo articolo

L’AUTUNNO fa già paura, ma i timori Meteo non sono giustificati

Federico Russo

Federico Russo

Prossimo articolo

L'AUTUNNO fa già paura, ma i timori Meteo non sono giustificati

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Privacy Cookie
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy settings

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.

Nessun risultato trovato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Previsioni Meteo
  • Cronaca Meteo
  • Mappe
  • Diretta Meteo
  • Magazine
  • Viaggi
  • Old news
  • Chi siamo
  • Contatti

Innovazione Scienza S.r.l. unipersonale P.IVA/C.F. 10463560960- Milano (MI)
Credit immagini: le immagini utilizzate su questo sito sono con licenza e copyright di Adobe Stock, Canva, Shutterstock, Dreamstime e Freepik.