
(METEOGIORNALE.IT) Una situazione tipica per luglio, ma che questa volta porterà punte particolarmente elevate, soprattutto al Sud e nelle zone interne del Centro.
Secondo gli ultimi aggiornamenti dei principali modelli fisico-matematici, fino a venerdì 18 luglio saremo accompagnati da giornate prevalentemente soleggiate e da temperature in netto aumento. Il quadro sinottico vede il consolidarsi di un’area di alta pressione che favorirà cieli sereni e un clima pienamente estivo.

Tuttavia, non mancheranno episodi di instabilità localizzati, con possibili rovesci o temporali pomeridiani soprattutto nelle aree interne del Centro-Nord e lungo l’Adriatico.
Gli ultimi aggiornamenti parlano chiaro: il caldo si farà sentire in modo deciso. Tra le città più “bollenti” spicca Foggia, dove la colonnina di mercurio potrebbe toccare i 41°C.
Subito dietro troviamo città come Caltanissetta, Benevento, Matera e Carbonia, con massime previste intorno ai 39°C. Non saranno da meno Olbia, Iglesias, Ascoli Piceno, Terni e Nuoro, che potrebbero raggiungere i 38°C.
Altre città come Firenze, Catania, Cosenza, Frosinone, Oristano, Cesena, Lecce, Enna, Forlì, Potenza e Taranto si avvicineranno ai 37°C. Anche Roma, Palermo, Cagliari, Prato, Arezzo e Caserta vedranno massime sui 36°C.
Molti capoluoghi del Centro-Nord, tra cui Modena, Parma, Bologna, Milano, Torino e Piacenza, oscilleranno attorno ai 34°C, mentre città come Napoli, Messina, L’Aquila, Siracusa, Latina e Pescara si fermeranno sui 33°C.
Nonostante il dominio dell’alta pressione, la situazione non resterà immobile. Tra mercoledì 16 e giovedì 17 luglio, un veloce fronte perturbato in arrivo dal Nord Europa riuscirà a scalfire temporaneamente il campo anticiclonico, portando un’ondata di instabilità soprattutto sulle regioni di Nord-Est e lungo il medio-alto versante adriatico.
Non mancherà la possibilità di temporali localmente intensi, accompagnati da un temporaneo calo delle temperature. Una tregua breve ma utile a dare un po’ di respiro dopo le giornate precedenti decisamente più torride.
C’è da aggiungere che, al momento, non si intravedono ondate di calore africane persistenti. L’anticiclone subtropicale rimarrà comunque protagonista al Sud e sulle isole maggiori, mentre il Centro-Nord potrà godere di un clima leggermente più mite dopo il passaggio del fronte instabile.
Questo articolo è stato realizzato consultando ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteo. (METEOGIORNALE.IT)



