
(METEOGIORNALE.IT) Tuttavia, la sua presenza non sarà sufficiente a proteggerci completamente, perché non mancheranno nuove perturbazioni e temporali, soprattutto al Nord e in parte al Centro.
Martedì 29 luglio: sole al Nord e correnti fresche al Centro-Sud
Martedì il tempo sarà in prevalenza stabile al Nord, grazie all’influenza dell’anticiclone. Al Centro e al Sud si sentiranno ancora gli effetti della bassa pressione che ha attraversato la Penisola: correnti più fresche e qualche nuvola manterranno l’atmosfera variabile.
Mercoledì 30 luglio: un po’ di calma prima del peggioramento
Anche mercoledì avremo una giornata tutto sommato tranquilla, con ampi spazi di sereno, ma già dalla Scandinavia si farà strada un nuovo ciclone destinato a cambiare di nuovo la situazione.
Giovedì 31 luglio: il ciclone scende verso i Balcani
Giovedì il vortice di bassa pressione raggiungerà i Balcani. L’Italia resterà in parte protetta dall’anticiclone, ma sulle regioni settentrionali si inizieranno a vedere i primi segnali di instabilità.
Venerdì 1 agosto: temporali diffusi al Nord
Venerdì il ciclone proveniente dal Nord Europa si addosserà alle Alpi: il risultato sarà una diffusa instabilità al Nord con temporali e rovesci soprattutto nel pomeriggio e in serata.
Sabato 2 agosto: maltempo anche al Centro
Sabato la perturbazione scenderà ulteriormente di latitudine portando temporali diffusi al Nord e locali anche al Centro. In questa fase le temperature caleranno lievemente.
Domenica 3 e lunedì 4 agosto: instabilità e poi graduale miglioramento
Domenica saranno ancora possibili temporali al Centro-Nord, tranne sul Piemonte e sull’ovest della Lombardia. Lunedì il maltempo interesserà anche parte del Sud. Poi, tra martedì e mercoledì, l’anticiclone tenderà a distendersi di nuovo su gran parte del Paese riportando condizioni più stabili almeno fino al 10 agosto.

In sintesi: l’anticiclone delle Azzorre rimarrà nei pressi dell’Italia ma non riuscirà a bloccare del tutto il passaggio dei temporali. Chi è in vacanza dovrà ancora armarsi di un po’ di pazienza.
Questo articolo è stato realizzato consultando ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts) ed il Global Forecast System (GFS) per le previsioni meteorologiche. (METEOGIORNALE.IT)
