(METEOGIORNALE.IT) Ho pubblicato un articolo dove ho parlato della previsione che viene distribuita da parte del Centro Meteo Europeo, il quale propone una novità davvero insolita nelle proiezioni per i primi giorni di Agosto. Però, ancora oggi, come anche Domenica, c’è una sostanziale divergenza rispetto al modello matematico europeo, soprattutto sulla temperatura, che nelle regioni settentrionali, per il Centro Meteo Europeo, si abbasserebbe nuovamente, addirittura su valori forse inferiori rispetto a quelli che avremo nei prossimi giorni.
Questo accadrebbe – secondo il Centro Meteo Europeo – per l’intrusione di aria fresca oceanica con marcata instabilità atmosferica. Insomma, una prosecuzione del guasto meteo che inizia il 28 Luglio e che proseguirebbe per vari giorni di Agosto.


Ben comprendo che questa previsione crea apprensione in chi sta programmando le ferie, chi le ha organizzate in una specifica località. Però, dobbiamo anche rammentare che siamo d’estate e che non si parla di un meteo autunnale, inoltre, una precisazione, quello estivo non è avere 35°C nelle coste italiane, bensì valori massimi attorno a 30°C, e anche inferiori, questo nella media climatica.
I valori elevatissimi di questi anni derivano da anomalie del clima, dal cambiamento climatico. Venti, trent’anni fa si facevano le vacanze tranquillamente con le temperature del meteo previsto, seppur sia da sottolineare che una fase di marcata instabilità atmosferica nel periodo culmine del solleone sarebbe stata anomala anche a quei tempi.
Il modello matematico americano prospetta temperature più elevate rispetto a quello europeo, specialmente nelle regioni settentrionali, ma attenzione: il modello matematico statunitense non esclude l’instabilità atmosferica, anzi conferma tale prospettiva per il Nord Italia e le regioni del Centro dell’Adriatico, l’Appennino centrale, con eventuali sconfinamenti anche in area tirrenica.
Il modello matematico americano prospetta una sorta di saliscendi della temperatura, perché comunque l’aria calda africana verrebbe pompata più volte verso nord dall’anticiclone africano, ma allo stesso tempo le basse pressioni oceaniche, probabilmente rinforzate dalla presenza di temperature superficiali delle acque oceaniche della Francia e delle isole Britanniche, molto superiori alla media, avrebbero maggiore forza, così da spingere verso sud aria fredda, che a contatto con quella più calda mediterranea si instabilizza, generando temporali sparsi, a tratti anche con una certa frequenza sul Nord Italia e parte delle regioni centrali italiane, e forse anche più estesi.
Insomma, si prospetta un guasto meteo estivo più duraturo di come appariva qualche giorno fa, ma ciò non vuol dire maltempo persistente, ovvero ripetuto per giorni e giorni come succede magari in autunno, ma tuttavia non ci sarebbe quella stabilità atmosferica, ovvero bel tempo perpetuo tipico del periodo dell’anno che va sino al 10 Agosto.
Quest’anomalia viene vista anche dai vari modelli matematici, anche da quello americano, anche se con temperature superiori rispetto al Centro Meteo Europeo, ma non da caldo africano.
A questo punto dobbiamo capire meglio l’evoluzione, quindi attendere nuove emissioni da parte dei modelli matematici principali. Al momento si potrebbe definire una prognosi estremamente riservata del bel tempo persistente per la prima decade di Agosto 2025. Un periodo delicatissimo che vogliamo trattare con i guanti bianchi, senza procurare quella sorta di eventuale allarmismo che ci potrebbe essere soprattutto per i vacanzieri.
Bisogna considerare che c’è un cambiamento climatico in atto: che cosa vuol dire? Che il clima di tutto il Pianeta sta cambiando, e quindi anche l’Italia ne viene influenzata. Pertanto, dobbiamo considerare che questo genera una maggiore variabilità, e questa potrebbe persistere proprio in quel periodo dell’anno tanto atteso.
Insomma, per ora ci lasciamo con un condizionale e, mi raccomando, vi invito a mantenere la calma e quindi anche a non rimandare per alcun motivo le vostre attività vacanziere. Queste sono previsioni a lungo termine, e so bene che vi appaiono anche nei vostri smartphone generando ansia, preoccupazione, ma è opportuno anche comprendere che le previsioni meteo non sono mai una certezza, e che i nostri articoli hanno l’obiettivo di fare chiarezza passo, passo che avremo aggiornamenti. (METEOGIORNALE.IT)

