Un break stagionale, nulla più. Al di là degli effetti localmente devastanti è chiaro ed evidente a tutti che l’Estate non è affatto terminata. Ci mancherebbe altro, quel che però possiamo augurarci è di poter vivere una seconda parte d’Estate all’insegna della normalità. E’ chiedere troppo?
Ed allora proviamo a capire cosa potrebbe succedere e per farlo dobbiamo per forza di cose usare gli strumenti a nostra disposizione. In primis l’analisi modellistica, poi l’esperienza. Per quel che concerne le proiezioni dei vari modelli matematici beh, non è che arrivino belle notizie.
La seconda metà di Luglio potrebbe essere rovente, forse potrebbe essere il periodo peggiore di tutta l’Estate. Ricordate il 2023? Ricordate le folli temperature che furono registrate? Ecco, qualcosa di simile. Lungi da noi dal creare preoccupazione, ma di certo le altissime temperature nord africane non ci lasciano sereni.
Ora, non vi stiamo dicendo che raggiungeremo i 50°C – sarebbe pura follia – ma vi stiamo dicendo che quanto accaduto a Giugno potrebbe riproporsi. Quindi caldo intenso, di difficile sopportazione. Notti tropicali, mari roventi e quant’altro. Inutile aggiungere altro, sapete già tutto.
E Agosto? Beh diciamo che su Agosto ci sono ancora un bel po’ di incognite. Chiaro, ipotizzare un mese all’insegna della canicola sarebbe molto più facile, agevole, facilmente pronosticabile. Ma dobbiamo necessariamente andarci cauti, soprattutto abbiamo il dovere di tenere sotto stretto monitoraggio le proiezioni modellistiche ufficiali.
Proiezioni che in questo momento suggeriscono un mese più vivace, quindi non soltanto all’insegna della calura estrema. Potrebbero esserci dei break importanti quanto imponenti, quindi temporali importanti quanto violenti. Ed ovviamente cali termici che troverebbero il favore di tantissime persone.