Non era un mistero che abbiamo vissuto in Italia un Giugno straordinariamente caldo, con meteo dominato dall’Anticiclone Africano. La differenza l’ha fatta la persistenza continua di temperature molto sopra media senza particolari break, pur in assenza di record assoluti in termini di temperature massime estreme.
Ora è arrivata la conferma, in base ai dati dell’Istituto di Scienze dell’Atmosfera e del Clima (ISAC-CNR). Giugno 2025 chiude infatti in Italia al secondo posto in assoluto da inizio delle rilevazioni e quindi da circa due secoli. L’anomalia riscontrata è pari a +3,02°C rispetto alla media del trentennio 1991-2020.
Questo Giugno 2025 così rovente ha così battuto quello estremamente caldo di tre anni fa. Giugno del 2022 aveva infatti avuto un’anomalia pari a +2,88°C. Nulla da fare contro il Giugno 2003 che ancora detiene il record, con un’anomalia di ben +3,44°C rispetto all’ultimo trentennio.
Il primato del Giugno 2003 è rimasto imbattuto perché Giugno 2025 è stato leggermente meno caldo all’inizio. Non c’è dubbio che il clima si stia scaldando in modo sempre più rapido. Basti pensare che quello straordinario Giugno del 2003 era di oltre 5 gradi più caldo rispetto alla media del trentennio 1961-1990.
Ora le Estati sono sempre più calde e iniziano a sfiorare livelli che sembravano impossibili. Naturalmente non è un fatto solo dell’Italia, anche se il nostro Paese ed il Mediterraneo appaiono come una zona particolarmente “hotspot” del Pianeta. Lo stesso mare ha toccato livelli termici record.
A livello globale il mese di Giugno è risultato il terzo più caldo di sempre, sulla base dei dati del Copernicus Climate Change Service (C3S), con anomalia di +1,3°C rispetto al periodo preindustriale. Considerando la sola Europa, il mese di Giugno è risultato invece il quinto più caldo mai osservato sul Continente.
Cosa ci dobbiamo aspettare nel prosieguo dell’Estate? Il ridimensionamento recente delle temperature non proseguirà a lungo e la seconda metà di Luglio si annuncia caldissima. Il previsto ritorno del caldo forte potrebbe quindi ancora allinearci alla stagione 2003, considerando che Luglio 2003 non fu così estremo.
C’è grande curiosità e preoccupazione al tempo stesso su quello che ci riserverà il meteo di Agosto, per capire se il confronto con l’Estate 2003 starà ancora in piedi oppure no. In fondo, Agosto 2003 fu il mese dal meteo più terribile di quell’Estate, mentre l’Agosto di quest’anno è ancora tutto da scrivere.