METEO SINO AL 6 LUGLIO 2025, ANALISI E PREVISIONE
Dopo aver raggiunto il clou in questo weekend, l’Anticiclone inizierà a perdere colpi con il meteo d’inizio settimana che ne subirà le conseguenze. I primi cenni di questa defaillance dello strapotere dell’alta pressione si avvertiranno già da Lunedì 30 Giugno, con primi temporali su Alpi e Prealpi che localmente si estenderanno alle pianure risultando anche di forte intensità.
La stabilità inizierà subito a scricchiolare, ma in un primo momento senza particolari conseguenze sulle temperature. Queste condizioni si ripeteranno anche nei primi giorni di Luglio, con l’indebolimento del campo barico, sufficiente a favorire una maggiore instabilità convettiva ad evoluzione diurna che poi farà da apripista ad un cambiamento più incisivo.
Nella seconda parte della settimana una saccatura inizierà ad approfondirsi dal Mare del Nord, erodendo ulteriormente il bordo settentrionale dell’Anticiclone Africano. Ci sarà così probabilmente modo per una perturbazione di riuscire a scendere verso il Nord Italia, con la conseguenza di spianare la strada all’ingresso di correnti più fresche atlantiche.
Il grande caldo dovrebbe quindi terminare perlomeno al Nord e in parte sulle centrali. Tra il 6 e l’8 Luglio altri veloci impulsi perturbati atlantici costringeranno l’Anticiclone Africano a ripiegare ulteriormente e ritirarsi dal bacino del Mediterraneo. Le temperature tenderanno quindi a rientrare nella norma, con il caldo che dovrebbe allentare la presa anche al Sud.
NEL DETTAGLIO
Lunedì 30 Giugno: giornata che inizierà in un contesto sempre soleggiato e molto caldo, ma nel pomeriggio si svilupperanno temporali sulle Alpi e Prealpi, localmente in propagazione serale ad alcune zone pianeggianti. Le temperature non subiranno grosse variazioni.
Martedì 1° Luglio: instabilità al Nord con qualche rovescio già dal mattino, poi dal pomeriggio nuovi temporali fioriranno sull’Arco Alpino. Il sole continuerà a interessare il Centro-Sud.
Mercoledì 2 Luglio: altri temporali sulle Alpi e parte della Val Padana, locali rovesci in Appennino.
Ulteriori tendenze meteo: sul finire della settimana le correnti atlantiche potrebbero premere maggiormente, con l’ingresso di una vera e propria perturbazione refrigerante al Nord.