
(METEOGIORNALE.IT) Si torna a parlare di caldo, di Anticiclone Africano, di tutte le implicazioni – non certo piacevoli – a livello meteo climatico. Nel weekend appena trascorso le temperature hanno fatto registrare un’importante impennata, orientandosi ovunque al di sopra delle medie stagionali
Anomalie destinate ad acuirsi ulteriormente nei prossimi giorni, allorquando la massa d’aria calda proveniente da latitudini evidentemente subtropicali diverrà più invadente. A livello termico ci aspettiamo ulteriori spinte al rialzo, in tal senso tutti i più importanti modelli matematici ci dicono che a 1500 metri avremo valori di circa 20°C.
Ciò significa che al suolo, soprattutto laddove il riscaldamento diurno sarà più intenso, la colonnina di mercurio potrebbe raggiungere facilmente punte di 35-36°C. Non solo, su alcune regioni – notoriamente le più calde – i termometri potrebbero spingersi verso 40°C, ad esempio in Sardegna e Sicilia.
L’altro elemento non trascurabile sarà rappresentato certamente dalla persistenza del caldo durante la notte. La stagione procede spedita verso la piena maturità, significa che i mari si stanno scaldando molto velocemente e ciò non farà altro che facilitare la persistenza di alte temperature anche lungo le coste.
Sul fronte temporali poco o nulla da segnalare. E’ vero, nelle prossime 24-48 ore ci sarà ancora spazio per qualche episodio temporalesco diurno sull’Appennino meridionale e nelle zone interne delle due Isole Maggiori, ma l’instabilità è destinata a scemare. Al più insisterà sull’arco alpino, dove peraltro nel corso del weekend transiterà aria relativamente più mite di matrice oceanica.
Va detto che rispetto a qualche giorno fa il trend evolutivo è cambiato, perché mentre alcuni modelli matematici indicavano possibili cambiamenti a cavallo tra fine mese e i primi di luglio gli ultimissimi aggiornamenti dei centri di calcolo internazionali hanno cancellato ogni traccia di peggioramento.
L’ondata di caldo rischia pertanto di estendersi agevolmente alla prima settimana di luglio, peraltro col rischio che la persistenza porti ad avere temperature ancora più elevate. Condizioni meteo climatiche che pertanto non saranno affatto piacevoli e a questo punto è giusto interrogarsi su quando potrebbe avvenire un cambiamento degno di tal nome. (METEOGIORNALE.IT)
