
Da lunedì 23 giugno: inizia la fiammata africana
A partire da lunedì 23 Giugno, l’Italia inizierà a percepire un rialzo termico sempre più deciso. Al Sud e sulle Isole Maggiori, come Sicilia e Sardegna, le temperature massime supereranno facilmente i 36°C, con punte fino a 38°C nelle zone interne.
Anche le regioni centrali, in particolare Lazio, Toscana e Umbria, saranno coinvolte, con valori che si avvicineranno ai 37°C. Al Nord, l’ondata di calore non risparmierà nessuno: tra Milano, Torino, Bologna e Verona, i termometri saliranno stabilmente tra 34 e 35°C, accentuando il disagio soprattutto nelle aree urbane.
Il picco di caldo tra giovedì 26 e sabato 28 giugno: oltre i 40°C in Sardegna
Il culmine di questa fase meteo estrema è previsto tra giovedì 26 e sabato 28 Giugno, quando una massa d’aria rovente in quota contribuirà ad alzare ulteriormente le temperature. In Sardegna, e in particolare nelle zone interne come Campidano, Sarcidano e Nuorese, si toccheranno anche i 40°C o valori superiori, rendendo questa ondata di calore una delle più intense della stagione in corso.
Nelle grandi città italiane, come Roma, Napoli, Firenze, Bologna e Milano, il fenomeno dell’isola di calore urbana amplificherà ulteriormente la sensazione di afa e disagio. Il calore trattenuto da asfalto e cemento durante il giorno impedirà un calo significativo delle temperature durante la notte, aggravando la percezione del caldo e rendendo l’ambiente particolarmente opprimente.
Notti tropicali e umidità alle stelle: cresce l’indice di calore
Le notti tropicali diventeranno la norma: anche in collina le minime non scenderanno sotto i 23-25°C, rendendo il riposo notturno difficoltoso, in particolare per le fasce più fragili della popolazione. A peggiorare ulteriormente la situazione sarà la crescente umidità, soprattutto tra le regioni del Centro e del Nord Italia, con livelli che porteranno a un forte disagio fisico a causa del calore percepito.
Quando l’umidità atmosferica è elevata, infatti, la sudorazione non basta a rinfrescare il corpo, accentuando il disagio: si tratta del cosiddetto indice di calore, un parametro fondamentale in questo contesto meteorologico.
Caldo prolungato: ondata africana fino a luglio
Le ultime proiezioni meteo a medio termine non lasciano spazio a sorprese: questa fase estremamente calda e afosa potrebbe proseguire almeno fino al primo fine settimana di Luglio, mantenendo condizioni di tempo asciutto e temperature elevate su tutta l’Italia. Solamente tra il 2 e il 3 luglio si intravede, in alcune elaborazioni modellistiche, una possibile attenuazione del caldo, ma al momento mancano segnali decisi di un cambiamento netto del quadro meteo.