Un altro weekend, il prossimo, dal Meteo ROVENTE

Un altro weekend, il prossimo, dal Meteo ROVENTE

Stavolta il rischio 40°C è altissimo

In queste ore c’è una piccola contrazione termica, innescata dall’intrusione di una massa d’aria mite di matrice oceanica. Le condizioni meteo climatiche sono meno opprimenti, il caldo – benché presente un po’ dappertutto – è rientrato nei ranghi e come previsto c’è spazio per qualche disturbo temporalesco pomeridiano sui massicci montuosi alpini e appenninici

Si tratta, purtroppo, di un’illusione, la classica illusione delle Estati del nuovo millennio . Nei prossimi giorni, a partire da giovedì, l’Anticiclone Africano tornerà a spingere sull’acceleratore. Accelerazione che su alcune regioni potrebbe rivelarsi persino più violenta della precedente, il che chiaramente si tradurrà in temperature più elevate.

Abbiamo dato uno sguardo alle proiezioni termiche più autorevoli e tutte convergono in quella direzione . Pur con qualche piccolo dettaglio di differenza, ciò che conta alla fine sarà il risultato. Come detto sarà un weekend rovente, soprattutto nelle regioni tirreniche e tra le due Isole Maggiori.

A 1500 metri di quota tornerà ad affacciarsi la +20°C, ma stante alcune mappe termiche localmente si potrebbe arrivare addirittura a punte di 23-24°C. Ricordiamoci che si sta parlando di temperature oltre una certa quota, traducendo il tutto al suolo ci aspettiamo picchi di 40°C e se nella pregressa avvezione subtropicale ci si è andati vicini stavolta la fatidica soglia potrebbe essere raggiunta. Persino superata.

La domanda, a questo punto, è la solita: quanto durerà? A quanto pare pochi giorni, ovvero il fine settimana. Dopodiché potremmo assistere a un nuovo abbassamento delle temperature, anche stavolta dettato dall’intrusione d’aria mite oceanica. Tuttavia, questo ci dicono i modelli matematici, potrebbe condurre all’isolamento di una piccola quanto insidiosa goccia fredda in quota.

Ed allora cosa aspettarci? Certamente un ritorno alla normalità termica, ma se l’ipotesi goccia fredda dovesse realizzarsi ecco che l’instabilità atmosferica potrebbe farsi sentire. L’inevitabile gradiente termico potrebbe scatenare nuovi temporali, spesso violenti. Quindi accompagnati da pesanti nubifragi, grandinate e colpi di vento.

Vento che peraltro potrebbe orientarsi dai quadranti settentrionali, cacciando via l’umidità relativa. Ciò, ovviamente, servirebbe per rendere le giornate decisamente più gradevoli.

Il tutto andrà confermato , così come andrà confermato la terza ondata di caldo della seconda metà della prossima settimana. Condizioni meteo climatiche che pertanto si prospettano comunque dinamiche, ove il termine dinamicità va per forza di cose contestualizzato col periodo in essere. Siamo in Estate e stiamo procedendo spediti verso la piena maturità stagionale, Luglio infatti non è poi così distante.