(METEOGIORNALE.IT) Dopo giorni in cui il meteo sembrava inchiodato su “forno fisso”, finalmente arriva un segnale diverso. Se anche tu stai contando le ore nella speranza di un po’ di sollievo, buone notizie: tra il 5 e il 7 luglio si intravede una via d’uscita dal dominio africano. Non è un miraggio, ma uno scenario che comincia a prendere forma nei modelli più affidabili.
Le ultime emissioni di ECMWF, soprattutto nella sua versione ensemble (ENS), iniziano a raccontare una storia nuova: quella di un caldo che allenta la presa, almeno al Centro-Nord. Per chi segue la meteorologia da vicino, si tratta di un possibile “cedimento” del promontorio subtropicale africano, che da settimane tiene in ostaggio l’Europa meridionale. Una buona notizia, anche se ancora da maneggiare con cautela.
Cosa potrebbe succedere? In sintesi, l’anticiclone delle Azzorre, quello “buono”, più temperato, avrebbe l’occasione di risalire di latitudine, spingendosi verso il Regno Unito e l’Europa occidentale. Questo movimento, se confermato, aprirebbe un varco all’ingresso di una saccatura atlantica, cioè aria più fresca e instabile in discesa da nord-ovest. Ed è proprio lì che si apre la strada: quella del fresco vero, di un meteo finalmente più respirabile.
Le mappe a 500 hPa del 6 luglio iniziano a mostrare uno scenario barico più dinamico. L’alta africana verrebbe respinta verso sud e si interromperebbe, almeno temporaneamente, quel flusso rovente che ha trasformato le nostre città in piastre incandescenti. Nessun crollo termico verticale, sia chiaro, ma un ridimensionamento netto, accompagnato magari da qualche temporale rigenerante sul Nord Italia.
Non mancano i segnali a sostegno di questo cambio di passo. Anche alcune teleconnessioni, come certi indici emisferici, sembrano favorire una maggiore ondulazione del flusso atlantico. Non è ancora una certezza, ma lo spartito sta cambiando tono.
Il meteo, insomma, potrebbe offrirci un break tanto atteso. Non è la fine dell’estate, ma una tregua più che benvenuta. E se finora ti sei sentito in trappola sotto un coperchio rovente, sappi che il primo squarcio si sta aprendo proprio ora. Seguimi: la strada del fresco vero è lì davanti.
Ci ritorneremo.

