L’Italia è alle prese con qualche disturbo, in un contesto di meteo tipicamente estivo e con caldo per ora meno opprimente. Una fiammata africana è però pronta ad avvolgere l’Italia dall’inizio della prossima settimana, anche se potrebbe risultare meno duratura rispetto a quanto si temeva.
Il grande caldo sta colpendo al momento la Francia e la Penisola Iberica, che sono peraltro le zone che in questo Giugno stanno soffrendo di più. Già dall’inizio della nuova settimana pare potersi riaffacciare l’anticiclone africano con grande forza e quindi anche le temperature inizieranno ad impennarsi.
Già da Martedì 24 il caldo inizierà a fare sul serio, ma il peggio potrebbe concretizzarsi in coincidenza dell’ultimo weekend del mese, quando le temperature potrebbero toccare picchi record almeno al Centro-Sud. Quanto durerà l’ondata di calore? Qualche spiraglio s’intravede per l’inizio di Luglio.
La novità degli ultimi aggiornamenti è legata al fatto che le regioni settentrionali risulteranno più ai margini rispetto allo strapotere dell’Anticiclone Africano. Infiltrazioni instabili potrebbero quindi portare temporali a carattere più diffuso a cavallo fra il 26 ed il 27 Giugno, anche in Val Padana.
Prossima settimana infuocata, prima di un calo termico
Non ci sarà però alcuna irruzione fresca e il caldo proseguirà intenso, specie al Centro-Sud, sino al successivo weekend quando la calura dovrebbe raggiungere il culmine. Sono attesi picchi localmente superiori ai 40 gradi in alcune valli e pianure interne tra il Sud e le due Isole Maggiori.
Quando arriverà la rinfrescata? Al momento si intravede solo un’attenuazione del caldo a partire dal 30 Giugno e per i primi giorni di Luglio, con l’Anticiclone Africano che allenterà la presa. Le temperature scenderanno rispetto ai picchi estremi dei giorni precedenti, ma probabilmente rimarranno sopra media.
Il caldo rovente di queste prime settimane di Giugno è più tipico di Luglio ed Agosto. Addirittura il mare ha già raggiunto temperature superficiali mai viste prima in questo periodo. Giugno 2025 è fra i più asfissianti di sempre assieme ai Giugno del 2003 e 2022 e il peggio dell’anomalia deve ancora arrivare.
Il calo termico d’inizio Luglio è quindi ancora tutto da valutare, ma nel frattempo l’Estate 2025 prosegue sul solco delle ultime ed assistiamo al continuo susseguirsi di ondate di calore, senza alcuna tregua. Ormai l’Anticiclone Africano appare sempre più padrone della scena meteo, fra alti e bassi, ma c’è sempre lui.