Meteo: ora è caldo eccessivo, ecco dove si suderà di più

Meteo: ora è caldo eccessivo, ecco dove si suderà di più

Promontorio africano a tutta forza, grande caldo e afa pesante in arrivo a breve.

I giorni più critici in arrivo

Le regioni più colpite dal caldo africano

Afa notturna: notti pesanti su coste e città

Il meteo sull’Italia ha subito una svolta decisa, e ora è chiaro: il promontorio anticiclonico nordafricano ha ripreso saldamente il controllo della scena meteorologica sul Mediterraneo centrale . Da questo momento, e con ogni probabilità fino ai primi giorni di Luglio , il protagonista assoluto sarà lui: il caldo torrido , accompagnato da una afa opprimente che si farà sentire in maniera crescente su gran parte del territorio nazionale.

La stabilità sarà il tratto dominante, anche se non mancheranno brevi parentesi instabili: Giovedì 26 Giugno e Lunedì 30 potrebbero infatti portare qualche temporale isolato , localizzato soprattutto sulle aree alpine e prealpine del Nord Italia . Tuttavia, si tratterà di fenomeni brevi e circoscritti, incapaci di intaccare davvero la solidità dell’ alta pressione africana , che rimarrà salda e vigorosa almeno per un’altra settimana.

I giorni più critici in arrivo

All’interno di questa lunga parentesi anticiclonica, alcune giornate si annunciano particolarmente estreme , non solo per le temperature elevate , ma per un altro fattore che renderà il clima davvero difficile da sopportare: l’umidità .

Il culmine del disagio bioclimatico è atteso tra Mercoledì 25 e Giovedì 26 Giugno , con condizioni che potrebbero risultare pesanti non solo di giorno ma anche nelle ore serali e notturne . L’afa sarà la vera protagonista: il caldo verrà accentuato da un tasso di umidità molto alto nei bassi strati dell’atmosfera, rendendo la sensazione percepita ancora più estrema rispetto ai valori reali dei termometri.

Le regioni più colpite dal caldo africano

Sono otto le regioni italiane maggiormente esposte a questa ondata di calore afoso . Tra Mercoledì e Giovedì , infatti, il meteo prevede temperature bollenti , con picchi che potrebbero sfiorare o addirittura superare i 38 gradi

Le aree più a rischio sono: Piemonte , Lombardia , Emilia Romagna , Veneto , Friuli Venezia Giulia , Toscana , Puglia e Sardegna . Su queste regioni il caldo sarà amplificato da una cappa umida che renderà le ore centrali della giornata pesanti da affrontare e le serate praticamente tropicali , specialmente nei grandi centri urbani e lungo le coste.

Il mix tra alte temperature e forte umidità rappresenta una combinazione micidiale per il benessere fisico, con indici di disagio bioclimatico tra i più alti registrati quest’anno. In particolare, sarà la Val Padana a soffrire condizioni da vero forno subtropicale, con notte tropicali che non daranno tregua nemmeno al tramonto.

Afa notturna: notti pesanti su coste e città

Le ore notturne , da sempre attese come momento di tregua, si trasformeranno invece in una ulteriore sfida per molti italiani. La temperatura percepita rimarrà alta, soprattutto nelle zone costiere e nelle grandi aree metropolitane dove l’effetto “isola di calore” amplifica i disagi.

A Milano , Torino , Bologna , Firenze , Bari e Cagliari , la combinazione tra caldo residuo e umidità persistente farà schizzare verso l’alto i valori del disagio fisico, rendendo difficile il riposo notturno e creando un ambiente tipicamente subtropicale, dove anche il respiro diventa più pesante.

Al momento, gli scenari meteorologici a medio termine non fanno ben sperare in un cambiamento repentino. Il promontorio africano potrebbe insistere sul bacino del Mediterraneo anche durante la prima settimana di Luglio , estendendo ulteriormente questa fase meteo rovente.