
Il potente Anticiclone Subtropicale non darà tregua nel meteo di quest’ultima parte di Giugno, con caldo e tanta afa. L’Italia si appresta a fronteggiare un’ondata di calore lunghissima, che non è dato sapere quando finirà o comunque quando si potrà aver modo di apprezzare un vero refrigerio.
La persistenza di queste temperature così elevate rappresenta l’anomalia più evidente. Nonostante la mancanza di record di caldo assoluti, il mese di Giugno 2025 rischia di passare alla storia come il secondo o il terzo più rovente di sempre proprio per il protrarsi senza sosta di quest’ondata di calore così tenace.
Non attendiamoci grossi scossoni sino ad inizio Luglio. La recrudescenza del caldo africano dei prossimi giorni scaturirà dal rinforzo del promontorio anticiclonico, la cui massima espansione e potenza si dovrebbe manifestare in coincidenza del prossimo weekend. Le temperature saliranno ancora al Centro-Nord.
Il quadro appare davvero segnato ed inevitabilmente anche i livelli di afa saliranno di giorno in giorno, rendendo anche le nottate irrespirabili soprattutto sulle grandi città. La morsa del caldo africano è tale che sembra di essere nel pieno periodo del solleone di fine Luglio. La stabilità regnerà sovrana quasi ovunque.
Speranze di cambiamento a inizio Luglio, ma ancora il refrigerio non si vede
I giorni più caldi saranno quelli del weekend, perlomeno su varie regioni del Centro-Nord. Qui l’anomalia termica raggiungerà livelli davvero eclatanti, con temperature che si spingeranno fin verso i 38/40 gradi. Il caldo si preannuncia eccezionale anche in montagna, specie nel weekend.
Basti pensare che tra Sabato 28 e Domenica 29 Giugno lo zero termico, cioè l’altitudine nella quale troveremo il limite degli 0°C, salirà sin verso i 5200/5400 metri. Si tratta livello eccezionale con tutto quel che ne deriva anche per i ghiacciai d’alta quota, che saranno sottoposti a stress e sofferenza.
Il caldo rovente persisterà per tanti giorni e si farà notare in termini di eccezionalità anche soprattutto per la persistenza. Quando finirà? Ancora è presto per dirlo e non si intravede ancora uno spiraglio. Qualche temporale lo vedremo al Nord nella prossima settimana, ma non tale da far collassare l’Anticiclone.
Bisognerà attendere attorno al 4/6 Luglio per possibili cenni di cambiamento, con un indebolimento dell’Anticiclone Africano operato da correnti un po’ più fresche atlantiche. Si tratta solo di ipotesi, visto che altre tendenze elaborate dai Centri Meteo vedrebbero una fiammata africana ancora più rovente.