
(METEOGIORNALE.IT) Qualche temporale lambisce il Nord, in un contesto meteo caratterizzato da una canicola opprimente. Ci attendono altri giorni dal meteo infuocato e in particolare il prossimo weekend vedrà l’Anticiclone Africano raggiungere la massima potenza, proteso su oltre mezza Europa, con la bolla a ridosso dell’Italia.
Uno degli effetti principali di questa risalita anticiclonica sarà la marcata anomalia del calore in quota, che si spingerà verso livelli da record. In particolare, sulle Alpi si registrerà un innalzamento notevole dello zero termico, la quota al di sotto della quale l’atmosfera non congela più nemmeno la notte.
Le ultime simulazioni indicano che, tra Sabato 28 e Domenica 29 Giugno, questa soglia potrebbe raggiungere valori eccezionali. Parliamo infatti di uno zero termico che dovrebbe oscillare tra i 5200 e i 5400 metri, una quota ben superiore a quella del Monte bianco, il più alto d’Europa.
Il possente Anticiclone manterrà la bolla di caldo così anomalo a lungo sull’Italia e sull’Europa, non sarà quindi una semplice toccata e fuga. Siamo solo a fine Giugno e nulla farebbe presagire una piega diversa della stagione estiva nei prossimi mesi di Luglio ed Agosto, che potrebbero andare persino peggio.
Caldo persistente, ma possibili spiragli di cambiamento entro il primo weekend di Luglio
L’aumento delle temperature in quota naturalmente determina una più rapida fusione della neve residua. Tali livelli di caldo in quota rappresentano una seria minaccia per la tenuta dei ghiacciai alpini, già fortemente compromessi da anni di sovraesposizione al calore e alla scarsità di neve duratura.
Simili picchi di caldo record in quota derivano dalla risalita dell’Anticiclone della fascia tropicale che ha ormai trovato dimora fissa sul Mediterraneo e sull’Europa Meridionale. Questo tipo di configurazione atmosferica, un tempo rara, sta diventando sempre più frequente.
Quando finirà questa calura? Non s’intravede ancora una via d’uscita così evidente e netta e quindi non possiamo stimare con precisione quanto durerà. Sembra tutto così assurdo per Giugno. Qualche temporale in più lo vedremo al Nord nella prossima settimana, ma sempre con l’Anticiclone ben solido.
Bisognerà attendere al primo weekend di Luglio per possibili cenni di cambiamento, che potrebbero preludere al collasso dell’Anticiclone Africano causato da correnti un po’ più fresche atlantiche. Si tratta solo di ipotesi, in uno scenario meteo evolutivo sul lungo termine con prognosi ancora troppo incerta. (METEOGIORNALE.IT)
