
(METEOGIORNALE.IT) La morsa del caldo non darà tregua nel meteo di quest’ultima parte di Giugno. L’Italia si appresta a fronteggiare il rinforzo dell’Anticiclone Subtropicale che si gonfierà a dismisura nel weekend, portando i massimi effetti al Nord e sulle regioni tirreniche in termini di picchi di temperature.
Tutti si domandano quando finirà questo caldo che, fra alti e bassi, ce lo stiamo trascinando ormai da alcune settimane. Al momento non ci sono indicazioni ancora così incoraggianti, nel senso che bisognerà pazientare ancora almeno 7/10 giorni prima di poter apprezzare un vero e proprio ricambio d’aria.
Nonostante la mancanza finora di record di caldo assoluti, il mese di Giugno 2025 rischia di passare alla storia come il secondo o il terzo più rovente di sempre proprio per il protrarsi senza sosta di quest’ondata di calore così tenace. La persistenza di queste temperature così elevate rappresenta l’anomalia più evidente.
Dopo il weekend, nemmeno la prossima settimana promette chissà quali novità almeno all’inizio. Non attendiamoci grossi scossoni sino ai primi giorni di Luglio. Il quadro appare segnato ed inevitabilmente anche i livelli di afa resteranno opprimenti, con disagio maggiore sulle grandi città anche la notte.
Troppo caldo e Luglio non proporrà novità almeno all’inizio
Un Giugno così atroce e senza pause non è la normalità, sembra di essere nel pieno periodo del solleone di fine Luglio. La stabilità regnerà sovrana quasi ovunque. Il caldo si preannuncia eccezionale anche in montagna, specie nel weekend con lo zero termico che schizzerà oltre i 5000 metri d’altezza.
Si tratta di livelli a dir poco eccezionali con tutto quel che ne deriva anche per i ghiacciai d’alta quota, che saranno sottoposti a stress e sofferenza indicibile. Quando finirà questa calura? Ancora è presto per dirlo e non si intravede ancora una via d’uscita così evidente e netta. Sembra tutto così assurdo per Giugno.
Qualche temporale in più lo vedremo al Nord nella prossima settimana, ma sempre con l’Anticiclone ben solido. Bisognerà attendere attorno al 4/6 Luglio per possibili cenni di cambiamento, che potrebbero preludere al collasso dell’Anticiclone Africano causato da correnti un po’ più fresche atlantiche.
Si tratta solo di ipotesi, in uno scenario evolutivo sul lungo termine che può vedere tutto e il contrario di tutto. Difficile stabilire se possa aversi una semplice attenuazione del grande caldo o qualcosa di più, con alcune ultime proiezioni dei Centri Meteo che non escludo caldo persino peggiore di quello attuale. (METEOGIORNALE.IT)
