Il meteo di questo avvio di Giugno si mostra fin da subito decisamente estivo, con temperature ampiamente superiori alla media, specie al Sud, dove in molte città si sono oltrepassati i 30 gradi Celsius. Nonostante siamo appena all’inizio dell’estate meteorologica, sono già in tanti a scrutare le previsioni meteo a lungo termine alla ricerca di una sperata tregua dal caldo, tra ventilazione più fresca e qualche pioggia rigenerante.
Il caldo insiste
Gli ultimi aggiornamenti meteo non lasciano spazio a dubbi: il promontorio subtropicale nordafricano ha conquistato l’Italia e continuerà a farlo per diversi giorni. Fino a mercoledì 12 Giugno, l’alta pressione continuerà a dominare il quadro meteorologico, respingendo a nord le perturbazioni atlantiche. Solo le regioni settentrionali potrebbero essere sfiorate da infiltrazioni instabili, con temporali improvvisi e anche violenti soprattutto in montagna e nelle zone pedemontane.
Afa in aumento
Con il passare dei giorni, il cuore dell’anticiclone si farà via via più statico, dando vita al classico scenario mediterraneo di inizio estate: umidità in crescita e temperature elevate anche durante le ore serali. Il risultato sarà un aumento significativo dell’afa, in particolare nelle grandi città, lungo le coste e nelle valli interne.
Questa combinazione tra alte temperature e umidità porterà a un sensibile disagio bioclimatico, percepito soprattutto da anziani, bambini e soggetti fragili. È un effetto collaterale ormai ricorrente del caldo subtropicale, che tende a invadere il Mediterraneo con sempre maggiore frequenza e precocità.
Un possibile break estivo tra il 15 e il 20 giugno
La domanda più frequente è: quando tornerà un po’ di fresco? I modelli meteo a lungo termine iniziano a ipotizzare una rottura dell’alta pressione intorno alla metà del mese. Una vasta saccatura di origine nord-europea potrebbe infatti puntare verso il bacino centrale del Mediterraneo, spezzando la morsa del caldo africano.
Se questa tendenza verrà confermata, tra il 15 e il 20 giugno potremmo assistere a un deciso cambiamento del meteo, prima al Nord, poi gradualmente anche al Centro-Sud. L’arrivo di aria più fresca e instabile favorirebbe lo sviluppo di temporali anche di forte intensità, con un conseguente calo delle temperature.
Questo potenziale break coinciderebbe con il periodo immediatamente precedente il solstizio d’estate, che sancirà l’inizio dell’estate astronomica. Tuttavia, ad oggi si tratta ancora di tendenze a lungo raggio, che necessitano di ulteriori conferme nei prossimi aggiornamenti.
Per ora, il caldo non molla la presa
L’unico elemento certo è la persistenza del caldo per almeno altri 9-10 giorni, senza pause significative e con un’afa in progressivo aumento. Per ogni altra evoluzione del meteo bisognerà attendere le prossime emissioni modellistiche, con particolare attenzione a quanto accadrà dopo il 12 giugno.