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      Meteo Estate 2025 spaccata. Questa non se l’aspettava nessuno

      Federico De Michelis
      Federico De Michelis
      Pubblicato: 06/06/2025
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      5 Min Lettura
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      Meteo Giugno: lโ€™anticiclone africano perde forza e cambia tutto

      GIOVEDรŒ 5 GIUGNO 2025 โ€“ Un sorprendente mutamento delle proiezioni meteo di lungo termine รจ emerso nelle ultime ore, secondo quanto indicano i supercalcolatori meteorologici internazionali. Le recenti simulazioni climatiche mostrano una deviazione netta rispetto allo scenario precedentemente previsto per il mese di GIUGNO, spostando il baricentro delle ondate di calore dalla Penisola Italiana verso la Penisola Iberica, con implicazioni radicali sullโ€™andamento stagionale dellโ€™estate in arrivo.

      Contents
      • Meteo Giugno: lโ€™anticiclone africano perde forza e cambia tutto
      • Anche correnti fresche in arrivo sullโ€™Italia
      • Lโ€™ondata di caldo punterร  soprattutto Spagna e Francia
      • Rischio neve in quota sulle Alpi: ritorno dโ€™aria fredda
      • Polveri sahariane in sospensione: cielo opaco
      • Nord Europa sotto piogge e freddo
      • Italia giร  sopra la media climatica: Estate iniziata

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      Anche correnti fresche in arrivo sullโ€™Italia

      Le previsioni a medio-lungo termine evidenziano un cambiamento nella disposizione dellโ€™anticiclone africano, che si sarebbe dovuto rafforzare sullโ€™intero bacino del Mediterraneo. Invece, a causa del cedimento barico sullโ€™area britannica, le perturbazioni atlantiche riescono ora a spingersi piรน facilmente verso lโ€™Europa centrale e persino verso il settore nord-orientale dellโ€™Italia, lambendo Alpi, Appennino centrale e regioni adriatiche.

      Secondo questi aggiornamenti, la parte orientale dellโ€™anticiclone resterร  infatti vulnerabile, consentendo infiltrazioni di aria fresca di matrice atlantica nord-occidentale. Questo porterร  episodi di instabilitร  temporanea, accompagnati da precipitazioni anche intense e cali termici localizzati, soprattutto tra FRIULI VENEZIA GIULIA, VENETO orientale, e LOMBARDIA orientale.

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      Lโ€™ondata di caldo punterร  soprattutto Spagna e Francia

      I modelli piรน recenti indicano un picco termico che si concentrerร  principalmente sulla Penisola Iberica, con valori termici molto elevati su SPAGNA meridionale, PORTOGALLO e parte della FRANCIA sud-occidentale.

      Tuttavia, anche lโ€™ITALIA sarร  parzialmente coinvolta, soprattutto nella seconda metร  di GIUGNO, quando le temperature massime potrebbero toccare valori prossimi ai 40 ยฐC in alcune aree interne della SARDEGNA e della SICILIA, come giร  accaduto in passato. Si tratta perรฒ di ipotesi da confermare, soggette allโ€™oscillazione delle correnti dโ€™alta quota e alla mobilitร  del fronte subtropicale.

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      Rischio neve in quota sulle Alpi: ritorno dโ€™aria fredda

      Un altro aspetto rilevante รจ rappresentato dal breve ritorno dellโ€™aria fredda sulle regioni alpine centro-orientali. Le simulazioni mostrano passaggi instabili che potrebbero abbassare la quota dello zero termico fino a circa 2000 metri, favorendo fenomeni di pioggia mista a neve.

      Non si tratta di eventi eccezionali โ€“ simili episodi si sono giร  verificati anche in passati mesi di GIUGNO โ€“ ma รจ significativo che avvengano proprio nel periodo in cui si attendeva unโ€™estate precoce e stabile. Il raffreddamento sarร  rapido ma intenso, seguito da un probabile nuovo rialzo termico.

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      Polveri sahariane in sospensione: cielo opaco

      Un elemento visibile anche a occhio nudo in questi giorni รจ la sospensione di polveri desertiche, trasportate da un flusso caldo in risalita dal Sahara. Queste nubi di pulviscolo si stanno concentrando in modo particolare sulla SARDEGNA, sullโ€™ITALIA centrale e nel MERIDIONE, con densitร  elevata soprattutto sul Canale di Sicilia e in direzione dellโ€™isola di Malta.

      Questo fenomeno, oltre a rendere il cielo velato o giallastro, puรฒ avere impatti sulla qualitร  dellโ€™aria e accentuare la sensazione di afa, anche in assenza di temperature eccessive. Fenomeni simili sono ben documentati in numerose ricerche atmosferiche pubblicate dalla NASA, che monitorano da anni il trasporto intercontinentale di sabbia africana.

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      Nord Europa sotto piogge e freddo

      Lโ€™attenuazione dellโ€™alta pressione sullโ€™Europa centro-settentrionale, che ha dominato per mesi il tempo nel REGNO UNITO e sulla SCANDINAVIA, ha causato un ribaltamento delle condizioni meteo: si registrano precipitazioni diffuse, crolli termici e aumento dellโ€™instabilitร . Nonostante ciรฒ, anche queste aree saranno interessate da ondate di calore temporanee, a testimonianza della grande variabilitร  atmosferica attualmente in atto sul continente.

      Come spesso accade, le proiezioni meteorologiche oltre i 7-10 giorni restano soggette a notevoli revisioni, pur mantenendo unโ€™elevata attendibilitร  nei modelli fisico-matematici. Questo scenario conferma la difficoltร  di stabilire con certezza un trend unico, a causa di fattori caotici e interazioni complesse tra oceano, atmosfera e superficie terrestre, studiate anche in ambito accademico da centri come lโ€™ECMWF.

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      Italia giร  sopra la media climatica: Estate iniziata

      A livello termico, lโ€™ESTATE 2025 รจ tecnicamente giร  iniziata: le temperature medie nazionali risultano superiori alla media climatica degli ultimi trentโ€™anni in quasi tutte le regioni italiane. Tuttavia, la percezione del caldo stabile viene attenuata dalla presenza di nuvolositร  e dalla distribuzione irregolare delle piogge, che insistono soprattutto su settori prealpini, regioni di nord-est e alcune zone interne appenniniche.

      Questi segnali, per quanto contrastanti, rappresentano oggi lโ€™espressione tipica di una transizione climatica irregolare, dove le stagioni si sovrappongono, si mischiano e raramente seguono un copione tradizionale.

      Il meteo, insomma, continua a sorprenderci.

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