Meteo del CALDO atroce e il rischio persistenza: incubo concreto
Ogni Estate si parte col piede sbagliato
Questa tendenza, completamente opposta a quella delineata dal modello europeo ECMWF, delinea un assetto barico che manterrebbe le alte pressioni ben radicate sul Mediterraneo centrale , impedendo così qualunque incursione del flusso perturbato atlantico, il quale rimarrebbe relegato a latitudini più settentrionali. L’Italia verrebbe così intrappolata in una situazione meteo stagnante, dominata dal caldo persistente e priva di refrigerio, con un graduale aumento delle temperature sia diurne che notturne.
Secondo queste proiezioni, i valori massimi continueranno a salire, spingendosi tra i 34 e i 38 gradi Celsius, con punte locali di 40°C previste in Sicilia e nella piana di Metaponto . Le notti non offriranno sollievo, specie lungo le coste tirreniche, dove si registreranno le cosiddette “notti tropicali”, con minime che non scenderanno al di sotto dei 23-25°C. Il quadro meteorologico sarà dominato da cieli sereni, brezze molto deboli e un’umidità in progressivo aumento, anche se ancora contenuta grazie alla temperatura più fresca delle acque marine.
Se questa situazione dovesse persistere anche oltre il 15 GIUGNO, potrebbero emergere criticità sanitarie legate allo stress da calore, in particolare per soggetti vulnerabili come anziani, bambini e persone con patologie croniche. Inoltre, l’assenza prolungata di precipitazioni potrebbe aggravare il deficit idrico già marcato su alcune aree dell’Appennino centro-meridionale, dove la siccità è una realtà concreta da diversi mesi.
L’area di alta pressione, secondo il GFS, si estenderebbe ben oltre il Nord Africa, coinvolgendo il Mar Ionio, l’Egeo e parte della Turchia occidentale . Questo vasto campo di alta pressione rappresenta un vero e proprio blocco atmosferico, che impedirebbe il transito di qualunque fronte perturbato sull’area del Mediterraneo centrale per diversi giorni consecutivi.
Tali previsioni sono state rafforzate anche dalle ultime analisi climatologiche della NOAA, che indicano con alta probabilità la permanenza di un’anomalia positiva di temperatura su gran parte del bacino del Mediterraneo, sottolineando la possibilità di un inizio d’estate 2025 anticipato e senza pause, con condizioni meteo straordinariamente calde e stabili.
Per comprendere se e quando questo dominio anticiclonico potrà interrompersi, sarà necessario attendere una maggior coerenza tra i modelli meteorologici e una ridefinizione della traiettoria della corrente a getto polare, che al momento risulta insolitamente debole e deviata.
